Gazzettino 17 aprile

CASA DI RIPOSOMESTRE Se a giugno partiranno i lavori alla Casa dell’ospitalità, già ieri invece ha preso il via la ristrutturazione interna ed esterna con ampliamento del primo grande padiglione da 92 posti letto che si incontra entrando nel parco della casa di riposo Antica Scuola dei Battuti, l’attigua residenza per anziani che si estende su oltre 24 mila metri quadrati di superficie. Ieri l’assessore alla Coesione sociale Simone Venturini, la presidente dell’ente Laura Besio e i componenti del Cda hanno posato simbolicamente la prima pietra, dando il via a un cantiere che durerà 13 mesi e che nelle prossime stagioni si estenderà ad altri settori del complesso per altrettanti posti letto. Il costo complessivo dell’operazione è di 5 milioni e 860mila euro, tutti finanziati dal Centro servizi alla persona. «Diamo il via a quell’importante lavoro di adeguamento, ammodernamento e miglioramento della struttura su cui ci siamo concentrati sin dal nostro insediamento quattro anni fa» spiega Besio, affiancata dal direttore Marino Favaretto. Anche l’Antica Scuola dei Battuti, nei padiglioni più vecchi, avverte tutto il peso dell’età e necessita di una sistemazione di una certa consistenza. «Si tratta aggiunge la presidente di uno sforzo anche in termini di investimento, che intende alzare il livello qualitativo della residenza nello standard del servizio offerto agli ospiti, sotto il profilo infrastrutturale e nell’offerta di ambienti sempre più all’avanguardia, dotati anche delle migliori tecnologie di ultima generazione. Un beneficio che offrirà agli stessi operatori medico-assistenziali migliori condizioni per poter operare e continuare a mantenere elevata la qualità delle prestazioni».I lavori non comporteranno una riduzione dei posti letto attivati e delle persone assistite, salvo eventuali spostamenti momentaneamente necessari, con le ditte che si sono impegnate ad adottare tutti gli accorgimento opportuni per ridurre al minimo i disagi soprattutto in termini di lavoro. «L’operazione è importante – sottolinea ancora la presidente – non solo perché rinnoverà gli spazi del complesso, ma anche perché si tratta di un importante investimento che riqualificherà l’area di via Santa Maria dei Battuti e di via Spalti». A questo proposito, non ci sono, al contrario, novità sul recupero dell’edificio dell’ex asilo dell’ex parrocchia della Salute, di proprietà della stessa casa di riposo: abbandonato da anni, versa in condizioni di degrado e non rappresenta un bel biglietto da visita per il posto