Conclusi i lavori strutturali mancano gli arredi ed il bando per l’assegnazione: è, difatto, pronta la nuova struttura residenziale per disabili denominata “Dopo di Noi” e nata all’interno della Villa Comunale “G. Marano”, in un vecchio polivalente utilizzato in passato per le attività ricreative degli anziani. La rifunzionalizzazione della struttura preesistente è stata condotta interamente dall’ufficio tecnico del Comune di Andria con il progetto redatto dall’Ing. Quacquarelli e la direzione dei lavori affidata all’Ing. Lopetuso. La struttura socio-assistenziale, ha potuto contare su di un finanziamento regionale vinto di oltre un milione di euro ed è la terza struttura del genere a nascere in Puglia. In totale saranno 16 i disabili, in età compresa tra i 18 e i 64 anni, che saranno ospitati con assistenza 24 ore su 24, in situazione di handicap fisico, intellettivo e sensoriale, privi del sostegno familiare o per i quali la permanenza nel nucleo familiare sia valutata temporaneamente o definitivamente impossibile.
«Il “Dopo di Noi” è nato dalla volontà di questa amministrazione comunale ed in particolare dall’assessorato alle politiche sociali ma con un gran lavoro di squadra – ha detto alla presentazione della struttura il Primo Cittadino, Nicola Giorgino – questa struttura, per tranquillizzare tutti, sarà attiva prima della fine del 2015 chiunque sarà il prossimo Sindaco della Città. La struttura rientra in un piano più ampio di attenzione verso i servizi sociali e colma sicuramente un vuoto assistenziale che vi è in questo territorio. Non è casuale neanche la scelta del luogo immerso nel nostro riqualificato polmone verde che oggi si arricchisce di un nuovo servizio e di una nuova opportunità sociale per diversi disabili». Simbolicamente, a margine della presentazione della struttura avvenuta giovedì 30 aprile, la consegna di una targa ad una delle mamme di un ragazzo disabile che, come ha spiegato l’assessore alle Politiche Sociali, Magda Merafina «ha, difatto, dato il là a questo sogno che si sta avverando. Appena mi sono insediata ho ricevuto tre mamme che mi hanno detto che ne sarà dei nostri figli dopo che noi non potremo più prenderci cura di loro? Ed è da questa determinazione, da questa forza e dal grande impegno degli uffici e dei vari settori impegnati, che è nata questa meravigliosa idea».
Ora gli arredi e poi il bando per l’assegnazione: «Noi abbiamo assunto un impegno preciso già nella scorsa campagna elettorale durante uno dei tanti confronti avvenuti – ha concluso Giorgino – e questa è la realizzazione di quegli impegni presi perchè gli impegni vanno rispettati e ne abbiamo rispettati tanti pur tra tante difficoltà. Programmazione ed attenzione sono le parole d’ordine utilizzate per lo sviluppo della nostra azione amministrativa».