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18 ottobre

L’Alzheimer, forma più comune della demenza, colpisce circa il 5% delle persone con più di 60 anni, in Italia si contano circa 500mila ammalati. Ha un inizio subdolo: le persone cominciano a dimenticare alcune cose, per arrivare al punto in cui non riescono più a riconoscere nemmeno i familiari e hanno bisogno di aiuto anche per le attività quotidiane più semplici.
Si parlerà di come affrontare questa malattia e quali sono i servizi di assistenza presenti sul territorio all’incontro aperto alla cittadinanza organizzato alla Casa della Salute di Langhirano, il 20 ottobre, dalle 18 alle 20.
Dopo i saluti del sindaco Giordano Bricoli e del direttore del distretto sud-est Stefano Lucertini, Enrico Montanari, direttore dell’unità di Neurologia dell’ospedale di Vaio, presenta il quadro clinico epidemiologico della malattia e le azioni messe in campo da AUSL e Regione Emilia-Romagna a sostegno di pazienti e loro familiari. Pio Pelliccioni e Sandra Copelli del Centro disturbi cognitivi di Langhirano illustrano, rispettivamente, gli aspetti cognitivi e comportamentali della demenza e le attività del Centro. Segue la tavola rotonda con Claudio Secchi presidente di Aima – Associazione Italiana Malattia Alzheimer, sezione di Parma, Carlo Missorini, medico di famiglia, Lisa Dellapina del servizio assistenza anziani.
E’ un’iniziativa dell’Ausl di Parma, in collaborazione con il Comune di Langhirano. L’ingresso è gratuito, la cittadinanza è invitata a partecipare.