Arena 21 gennaio

Medicina integrata di base e ospedale di comunità sono due progetti che aspettano attuazione nell’ottica del miglioramento del servizio sanitario locale. Per avere rassicurazioni sulla loro realizzazione, l’amministrazione comunale ne ha parlato con l’assessore regionale alla Sanità Luca Coletto.
«Lo abbiamo incontrato negli uffici della Regione a Verona», riferisce l’assessore alle Politiche sociali Michele Casella, presente assieme al sindaco Giovanni Miozzi, al consigliere delegato alla Sanità Massimo Brugnettini e all’assessore Devis Leardini. «Abbiamo parlato», continua, «della mancata presentazione da parte della direzione generale dell’Ulss 22 del progetto di medicina integrata di base, e chiesto un aggiornamento sulla delibera 107, pubblicata all’albo pretorio dell’Ulss 22 il 4 gennaio e relativa all’avvio del percorso per la realizzazione dell’ospedale di comunità a Isola della Scala. L’assessore Coletto ha condiviso la necessità di avviare le medicine di base integrata nell’Ulss 22, unica nel Veneto a non averle fatte partire. Convocherà quanto prima il commissario Girardi per riprendere il percorso da dove è stato incautamente interrotto nel dicembre 2015 dalla direzione generale e procederà alla riproposizione del progetto, impegnandosi per il suo avvio nel 2016».
«Intanto», aggiunge Casella, «l’amministrazione comunale ha contattato il presidente della conferenza dei sindaci Graziella Manzato per porre all’attenzione dell’esecutivo e della conferenza stessa, l’urgenza di prendere una posizione chiara sull’inaccettabilità del mancato avvio dei gruppi di medicina di base, che riguarda oltre che Isola della Scala anche Valeggio e Sommacampagna. Il presidente ha assicurato che l’argomento sarà oggetto di attenzione e di confronto».
Sulla delibera 107 della direzione generale Ulss 22 per il nuovo ospedale di comunità con 50 posti letto, ambulatori diagnostici e centro prelievi, punto di primo intervento e spazio dedicato alla medicina generale integrata, oltre all’hospice con altri 13 posti letto per malati terminali, l’assessore spiega: «L’idea progetto ha già avuto il parere positivo del Crite, organo regionale per l’approvazione degli interventi strutturali, ora Coletto coinvolgerà l’ufficio regionale edilizia finalità collettive nella figura dell’architetto Canini, già commissario per la ricostruzione dell’ospedale di Villafranca, per l’avvio del progetto preliminare che definirà costi, interventi, fattibilità. Dalla direzione generale dell’Ulss 22 sono già stati preventivati 12 milioni di euro». «La speranza», conclude, «è che si sia giunti alla conclusione della fase di approvazione e di indirizzo regionale in merito alle schede ospedaliere e che si possa procedere alla fase operativa progettuale. Un intervento di tale portata non solo completerebbe un servizio sanitario territoriale per il distretto isolano, ma porrebbe in sicurezza i cittadini per interventi urgenti non gravi, garantendo servizi in particolare agli anziani. Inoltre la vicinanza con la casa di riposo, potrebbe generare un nucleo sanitario avanzato per la terza età, implementando i servizi e rendendoli ancora più efficaci. L’amministrazione comunale terrà monitorata la situazione affinchè gli impegni siano mantenuti».