Giornale di Vicenza

Un progetto all´insegna della solidarietà che vede la luce. È stata inaugurata infatti la Comunità alloggio Cà Trentin riservata all´accoglienza delle persone affette da autismo. Al momento del tradizionale taglio del nastro il sindaco Gaetano Fontana ha ringraziato la famiglia Trentin, che nell´aiuto dato alla realizzazione del progetto, «ha rivelato il cuore solidale della terra veneta». Di proprietà dell´Ipab, l´edificio è concesso in accomodato all´associazione Autismo Veneto onlus. Un fatto di cui si è detta orgogliosa l´assessore alla Comunità e alla famiglia di Vicenza Isabella Sala.L´assessore ai Servizi sociali del Comune di Castegnero Chiara Miolo, invece, ha rilevato il lavoro solidale della comunità e delle Amministrazioni di Arcugnano, Longare ai confini dei quali sorge Cà Trentin. Mauro Burlina, coordinatore tecnico dei servizi alla disabilità, ha sottolineato come «il progetto sia partito con il piede giusto grazie alla collaborazione di tutti gli enti coinvolti». I costi del progetto sono stati coperti per metà dalla Fondazione Cariverona con 200mila euro, e se un grande contributo è stato dato da Autismo Veneto e Primavera 85, il resto è arrivato con il rivolo di aiuti di tanti volontari, privati e imprese. Giuseppe Danieli presidente della conferenza dei sindaci dell´Ulss 6 ha ribadito il valore del volontariato in questo territorio. «È un impegno personale che appaga molto di più di tante attività svolte per lucro ha sottolineato -. L´opera realizzata è un punto di riferimento essenziale che va incontro al quel bisogno delle famiglie di non sentirsi sole e un aiuto a guardare avanti con più fiducia al futuro». Luciano Bedin presidente della cooperativa Primavera ´85, ha ringraziato tutti i protagonisti che hanno reso possibile un progetto tanto sognato: «Ipab, le Ulss, 4-5-6, Antonella Pinzauti, l´architetto Elisa Albanese, le imprese che hanno dato denaro e materiali, e poi i tanti volontari che in varie forme hanno dato una mano, con la raccolta di fondi o il lavoro diretto nella struttura durante il tempo libero».La ristrutturazione è iniziata nel 2012 sono terminati alla fine del 2014. Ora si stanno proponendo dei soggiorni per il fine settimana con alcuni ragazzi. A settembre diventerà operativa la residenzialità gestita dal personale di Primavera 85. «Il nostro compito adesso – hanno infine sottolineato la presidente e la vicepresidente di Autismo Veneto Antonella Toffano e Antonella Dalla Pozza è di essere presenti per realizzare con il personale una comunità accogliente per i nostri figli di cui conosciamo le esigenze e sostenere al meglio anche la formazione».