Il Mattino di Padova, 18 maggio 2019

SELVAZZANO. «Garantire ai disabili gravi un percorso di vita dopo i loro famigliari, aiutarli a diventare indipendenti costruendo inclusione». È il percorso intrapreso dalla coop sociale “L’Iride bianco” di Selvazzano che domani inaugura un nuovo spazio al civico 67 di via Don Bosco, a Tencarola, concretizzando un obiettivo della legge sul “Dopo di noi”. L’alloggio ospiterà 5 persone che saranno affiancate sia da figure professionali che dalla rete di prossimità comunitaria. «Una sfida che da anni cerchiamo di vivere», spiegano gli operatori della cooperativa. «Quella di costruire tutta l’autonomia possibile, che deve partire non solo dal “Dopo di noi” ma anche nel “Durante noi”». Domani oltre al taglio del nastro del nuovo alloggio, in piazza Vittorio Veneto L’Iride festeggia i 25 anni di attività. Un quarto di secolo in cui la onlus ha sviluppato 7 servizi diurni e residenziali, con più di 100 soci lavoratori e 80 persone con disabilità seguite, 8 settimane all’anno di vacanze organizzate. «In questi 25 anni abbiamo contribuito alla costruzione del bene comune del territorio; nei servizi per la disabilità continueremo a lavorare per evitare il rischio di un ritorno a forme di istituzionalizzazione», aggiungono gli operatori. «Lo stile dei servizi e le modalità di accompagnamento dovranno perseguire sempre l’inclusione e la vicinanza sociale». La festa in piazza Vittorio Veneto inizierà alle 10 con l’apertura di una mostra fotografica e l’esposizione dei lavori realizzati dalla cooperativa. A mezzogiorno è prevista l’inaugurazione dell’appartamento “L’Iride bianco” seguita dall’aperitivo. Dalle 15 laboratori creativi per i ragazzi, alle 17 intrattenimento con il mago Andrea e alle 18 gran finale con il taglio della torta.