Nasce a Modena la cooperativa sociale “InTandem”, la prima nella nostra provincia a occuparsi dei turisti disabili che, potenzialmente, in tutta Europa riuniscono 30 milioni di cittadini. I soci di InTandem sono tre ragazzi giovanissimi, under 25, entusiasti e già attivi da una settimana intorno a progetti legati a tempo libero, turismo, attività sociali e didattiche. La presentazione è avvenuta ieri alla Palazzina Vigarani con Confcooperative – i finanziamenti per i giovani cooperatori arrivano da questo ente – insieme all’annuncio di altre due coop di giovani che nascono in questi giorni. Sono “Etcetera” e “Terre d’Appennino”, anch’esse legate ad attività turistiche e percorsi d’arte tra la città e il verde delle nostre montagne. Uno dei tre soci di InTandem spiega: «Noi abbiamo iniziato una diffusione delle nostre attività tramite Facebook e il passaparola che è importantissimo – spiega il socio Enthon Taci – siamo tutti giovani e i social sono un canale da usare assolutamente. Noi tre soci ci conosciamo ormai da anni, visto che eravamo in classe insieme al Fermi a abbiamo avuto l’idea di accedere ai fondi per questa start-up che speriamo abbia un futuro. Ci occupiamo di disabilità perché crediamo del valore di dare a tutti le stesse possibilità di visita e le nostre città sono piene di barriere architettoniche. Speriamo che i percorsi che abbiamo ideato piacciano e siano anche divertenti perché a fianco dell’apprendimento c’è anche la felicità». Nelle altre giovani coop tante giovani ragazze che si mettono in gioco per dare un senso al proprio futuro. «Noi siamo nate a inizio maggio – spiega Monia Albani di Etcetera di Vignola, sette soci – ma prima eravamo una associazione di promozione sociale, Eidos. Il nostro scopo è valorizzare le tante bellezze del nostro territorio, dalla cultura alla gastronomia al paesaggio stesso». La terza presentazione è per Terre d’Appennino e la presenta Valentina Lugli: «Noi abbiamo pensato per turisti e appassionati a 4 percorsi nelle terre degli Este, dedicati alla storia con gite da Modena a Rocca Malatina, alla mistica tra Modena e il lago Santo, al mondo spirituale con viste a Montefiorino dove c’era la repubblica partigiana e a Frassinoro e alle visite da effettuarsi in barca lungo i canali muniti delle biciclette». Chiude il direttore di Confcooperative Cristian Golinelli: «Abbiamo dato la possibilità ai giovani di essere presenti anche dopo Expo perchè è un bene che loro scelgano il modello cooperativo. In particolare InTandem nasce dal progetto Imprendocoop nostro e di Democenter»