Tribuna, 29 maggio 2015

CASTELFRANCO Un ospedale di comunità al centro residenziale “Domenico Sartor”. Sarà in grado di ospitare una trentina di posti letto nella zona della casa di riposo. I lavori dovrebbero iniziare a breve. La struttura sarà in grado di accogliere pazienti cui necessità un’assistenza lunga e sarà gestito da cooperative. «È una decisione definitiva, il centro si farà, si è trovato un accordo tra Regione, usl e cooperative», spiega il sindaco Luciano Dussin, «in merito alla situazione del nostro ospedale, affermare come fa qualcuno che l’ospedale di Montebelluna ha fatto da “asso pigliatutto” stride con i comunicati che proprio il comitato per l’ospedale di Montebelluna ha diffuso anche recentemente denunciando l’esatto contrario. Vale a dire che per loro è stato Castelfranco a essersi avvantaggiato sui servizi ospedalieri. Non è vera nè l’una nè l’altra versione». E aggiunge: «L’usl 8 è la più virtuosa del Veneto e quindi d’Italia, è l’usl che negli ultimi anni ha investito di più nelle strutture e nelle attrezzature, ed è d’esempio sui futuri costi standard da applicare a livello nazionale. Affermare che abbiamo disertato le conferenze dei sindaci dell’usl 8 per cinque anni ed è falso perché nei verbali delle presenze non risultano assenze». Nella zona del Centro Residenziale “Domenico Sartor” è in fase di completamento anche il nuovo centro Alzheimer, realizzato nell’area dell’ex obitorio. Potrà ospitare una trentina di pazienti affetti da questa malattia nella fase iniziale e meno grave. Per quanto riguarda i malati più gravi invece è presente un apposito nucleo all’interno della casa di riposo stessa.