Giornale di Vicenza 17 dicembre

Pomeriggio di festa in Casa Albergo, dove martedì l’amministrazione comunale e gli ospiti hanno voluto celebrare i primi 25 anni di vita e attività della struttura residenziale per anziani autosufficienti. Una festa che è iniziata con il taglio del nastro del nuovo portico realizzato dall’associazione Età Serena per consentire agli ospiti uno spazio esterno conviviale riparato dal sole. «Questa bella struttura – ha affermato il sindaco Gianni Casarotto nel momento dell’inaugurazione – è frutto di una sinergia tra Comune e la onlus stretta e fruttuosa, che permetterà soprattutto nella bella stagione di ampliare le offerte di aggregazione e svago e le occasioni ricreative e di socializzazione all’interno della struttura». Quest’ultimo intervento va ad aggiungersi ad una serie di opere di riqualificazione avviate dall’amministrazione nel 2014: con un investimento di 276 mila euro sono stati infatti eseguiti il rifacimento della facciata, l’isolamento termico ed il miglioramento estetico dell’edificio, la realizzazione della rampa d’accesso al piano rialzato, adeguandolo alle nuove direttive per il rendimento energetico nell’edilizia.La struttura, un tempo casa di cura San Gaetano, risale infatti agli anni ’80 ed è stata ufficialmente trasformata in Casa Albergo il primo maggio 1990, ospitando i primi 31 residenti. Ad oggi, e dopo l’ampliamento avvenuto nel 2005, la Casa Albergo annovera 47 alloggi, di cui 41 appartamenti per singoli e 6 per coppie.Nel corso delle celebrazioni, sono stati anche consegnati due riconoscimenti ai residenti che da più tempo soggiornano nella struttura comunale di via Corradini. Il primato va alla signora Elvira Lorenzoni, 69 anni, originaria di Padova ma da ben 24 anni ospite della Casa Albergo. «Mi piace davvero abitare qui – ha spiegato Elvira, collezionista di musicassette (ne ha più di 100) – sopratutto perché ho sempre compagnia: d’estate si sta fuori a chiacchierare e con il fresco o il brutto tempo si sta in salone a giocare a tombola». A contendere il titolo alla signora Lorenzoni è Saverio Rizzi, 92 anni, arrivato a Thiene da Camisano vicentino nel 1994. «Devo ammettere che in Casa Albergo ci sto poco perché a me piace viaggiare, tanto sono arrivato a quota 19 crociere», ha confessato Saverio, che è anche revisore dei conti della onlus Età Serena. «Ma quando torno qui mi sento a casa, gioco a bocce e chiacchiero con gli amici».