È stata posata la prima pietra della Casa delle associazioni. Ieri mattina in via Braghettone le autorità hanno scoperto la scultura appositamente realizzata da Giorgio Sperotto per inaugurare i lavori di costruzione della struttura. Con oltre due milioni di euro investiti dalla fondazione Pegoraro-Romanatti, quando sarà terminato l´edificio ospiterà i gruppi di volontariato della zona, ma anche ragazzi in cerca di occupazione e uno spazio dedicato ai disabili.
Con 25 stanze e due grandi sale, la Casa si svilupperà su un terreno di 3 mila metri quadrati acquistato dal Comune di Thiene per 300 mila euro. L´unica struttura già presente, una vecchia cascina, sarà ristrutturata e fungerà da residenza per giovani con disabilità. Nei 15 mini alloggi previsti, gli ospiti impareranno a vivere in maggior autonomia. La porzione più consistente della nuova Casa delle associazioni verrà realizzata da zero e sarà terminata, secondo le previsioni, entro la fine del 2016. I due saloni più grandi saranno di circa 400 metri quadrati l´uno. Il primo, dalle funzioni polivalenti, verrà destinato ai meeting e ad ospitare i momenti ricreativi delle associazioni grazie anche ad una cucina.
Il secondo spazio sarà un laboratorio dedicato a progetti e idee che potranno prendere forma dallo scambio di opinioni. Sarà dedicato soprattutto ai giovani dove potranno svolgere attività di tipo innovativo e comunicativo, come la digitalizzazione di archivi, la comunicazione istituzionale a mezzo video, le attività di editing-grafica e realizzazione di “app”. Le 25 stanze al primo piano ospiteranno di giorno le attività e i corsi per i disabili, oltre a servizi di assistenza socio-sanitaria svolta da medici volontari negli ambiti della cardiologia, fisiatria, neuropsichiatria e psicologia. Di sera invece ogni spazio potrà essere utilizzato per le riunioni delle varie associazioni. Un ulteriore obiettivo della fondazione Pegoraro-Romanatti è ottenere in comodato d´uso gratuito il terreno circostante dal Comune di Thiene. Un´area ampia 30 mila metri quadrati che permetterebbe di completare l´opera con un parco tutt´attorno alla Casa delle associazioni. Un polmone verde con alberi da frutto e un percorso pedonale lungo un chilometro. «Questa casa non sarà solo un tetto, ma anche un punto d´incontro, di dialogo, di condivisione di idee, di progetti», ha commentato Giuseppe Pegoraro, presidente della fondazione. «Il nostro sogno è vedere le persone disabili e svantaggiate non relegate ai margini della società». Pegoraro è anche presidente della fondazione “Insieme Alto Vi”, nata lo scorso settembre dall´unione di dieci associazioni impegnate nel sociale. «Ora sono 21 e contiamo di arrivare a cento entro fine anno», ha aggiunto. «Questa fondazione è aperta a qualunque tipo di associazione e anche ai privati. Il nostro obiettivo è creare una rete per sviluppare sinergie». La cerimonia di posa delle prima pietra in via Braghettone è stata anticipata dagli interventi delle autorità all´auditorium Fonato. «Parliamo da tre anni di questa Casa delle associazioni: sarà un luogo significativo a metà strada tra Thiene e Schio, di richiamo per tutti i gruppi della zona», ha concluso l´assessore al sociale Maurizio Fanton.