Skip to content

Rapporto medico paziente (2): scienza e coscienza

La salute e’ oggi informazione e consapevolezza, ma non e’ solo questione di moduli da compilare (come per il consenso informato), di tecniche o di sensibilità umana.

I pazienti sentono se di fronte a loro sta un medico pervaso da onnipotenza oppure dotato di quella personale maturazione che passa attraverso la consapevolezza della comune matrice umana, corporea, mortale; attraverso la cognizione del dolore, della sofferenza, della morte: che uniscono, al di là dei ruoli.

Ciò non significa che il medico debba obbligatoriamente attraversare l’esperienza della malattia personale o dei propri cari. Bensì che abbia percorso la via di una pratica clinica più completa, che ben coniughi il binomio “scienza e coscienza”. Senza dimenticare che oggi i pazienti sono sempre meno incoscienti e profani, ignoranti o esitanti. Si informano, attraverso altri pazienti o altri medici, letture, tv, radio ed internet; sono sempre più inclini alla pretesa che non all’attesa o alla riconoscenza.

Non è raro infatti che all’arroganza comunicativa propria del paternalismo medico, spesso fondato sulla rassegnazione comunicativa dei malati,corrispondano nel paziente speculari atteggiamenti capaci di condurre al ricorso agli avvocati.

Medico, parla chiaro: di’ la verità garbatamente

La comunicazione deve arrivare attraverso un linguaggio semplice e chiaro, non criptico o retorico, né troppo tecnico. Perché non dire depilazione anziché tricotomia? Perché in radiologia non spiegare che un esame negativo è quello che va bene, mentre quello positivo è quello che deve preoccupare?

Il linguaggio dovrebbe essere anche terapeutico: veritiero ma consolante. Il 90% dei malati afferma di volere la verità, ma tutti pretendono che sia garbata e che non precluda ogni speranza. Nella società moderna che esalta salute, benessere e giovinezza, la gente non vuole cattive notizie, detesta sapere di essere ammalata e talora estende la propria antipatia pure al medico che gliela comunica.

Ma la salute non si compra

D’altronde però spesso la malattia sovverte drammaticamente ed inesorabilmente le prospettive future del malato, causando ad esempio invalidità grave o permanente o emarginazione professionale.

Non devono essere sottovalutate età e condizioni sociali di fronte alla malattia, specie se questa è grave o incurabile. Nel senso che il ricco, e i suoi familiari, non si arrendono facilmente all’idea che non si possa comprare anche la salute, o un medico capace, o un ospedale attivato per i miracoli. Il povero, il fatalista, l’ anziano, accolgono la comunicazione con maggiore rassegnazione.

 

Gabriella Zottarel, medico, Fondazione Care

Nessun commento ancora, aggiungi il tuo qui sotto!


Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

HAI DOMANDE O DUBBI?

I commenti dei lettori sono benvenuti. Dopo un rapido controllo, li pubblicheremo tutti, tranne quelli che contengono insulti o non hanno a che fare con Uneba. Uneba non può prendersi l’impegno di rispondere a tutti i commenti.

Agli enti in regola con la quota di adesione all’Uneba offriamo un servizio di assistenza gratuita sull’applicazione del contratto Uneba: è necessario inviare il proprio quesito a sail@uneba.org. Come da Regolamento Uneba, non sarà data risposta a quesiti provenienti da singoli lavoratori.

Potrebbe interessarti

Forum Non Autosufficienza a Bari, 5 proposte con Uneba Puglia

Cinque appuntamenti curati da Uneba Puglia nel Forum Non Autosufficienza Focus Puglia, in programma il 13 e 14
Leggi di più

Uneba Lombardia fa ricorso contro la delibera della Regione sul blocco rette

Uneba Lombardia ha predisposto ricorso avverso la delibera della giunta regionale della Lombardia 1513/2023,e in particolare il punto
Leggi di più

Tariffe Rsa, il no di Uneba Piemonte al Patto proposto dalla Regione

“La remunerazione tariffaria dalla Regione Piemonte proposta non è compatibile né tantomeno sufficiente per garantire un modello di
Leggi di più

Samaritanus Care: ecco come gli enti Uneba possono trovare infermieri

Da lunedì 4 marzo 2024 gli enti associati Uneba e gli enti associati Aris hanno una nuova opportunità,
Leggi di più

“Perche’ sono in Rsa?” – Bugie e verità, corso gratuito con Uneba Varese

“Perché sono qui in Rsa? – chiede l’anziana accolta da poco –  Quanto tempo devo rimanere? Che malattie
Leggi di più

Nasce l’Osservatorio Cure Palliative con Uneba Lombardia

Nasce l’Osservatorio Cure Palliative. Ne sono fondatori Liuc Business School, Federazione Cure Palliative ed Uneba Lombardia Obbiettivo dell’Osservatorio
Leggi di più

Progetto di vita individuale per persone con disabilità – Corso Anffas

Ha il patrocinio di Uneba Veneto il corso di formazione gratuito “La progettazione individuale, personalizzata e partecipata per
Leggi di più

Il ricordo e la memoria nei percorsi dell’invecchiamento – Convegno

Sollecitare gli operatori che lavorano nei centri servizi per anziani a costruire percorsi di stimolo del ricordo e
Leggi di più

Sponsor