Skip to content

Quando un’attività diventa “commerciale”, e come tale è tassata?

L’Agenzia delle entrate con la risoluzione n. 286/E dell’11 ottobre 2007 ha stabilito che la realizzazione di un parcheggio e la successiva locazione a terzi dei relativi posti auto costituisce l’esercizio di un’impresa commerciale. Pertanto, anche se effettuata da un ente non commerciale, deve essere assoggettata ad Ires ed Iva.

Ires 

Gli enti residenti diversi dalle società sono soggetti passivi Ires. Ai fini della determinazione dell’imposta bisogna valutare se l’ente in questione ha come oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciale.

Gli enti non commerciali (a differenza di quelli commerciali il cui reddito è sempre considerato reddito d’impresa) determinano il reddito complessivo sommando tutti quelli prodotti per ciascuna categoria: fondiari, di capitale, di impresa e diversi. 

Iva 

Del tutto analoga la distinzione applicata ai fini Iva: gli enti commerciali sono sempre soggetti passivi d’imposta, mente i non commerciali lo sono soltanto per le prestazioni e cessioni rese nell’esercizio di attività commerciale, considerate come effettuate nell’esercizio d’impresa.

La risoluzione 286/E dell’11 ottobre 2007 conferma che per esercizio di impresa si intende, sia ai fini Ires che Iva, l’esercizio per professione abituale ancorché non esclusiva delle attività individuate nell’art. 2195 del Codice Civile anche se non organizzate in forma di impresa, nonché l’esercizio di attività non rientranti nell’elenco dell’articolo del codice civile citato, soltanto se organizzate in forma di impresa.

Quindi, se un ente svolge un’attività rientrante tra quelle dell’art. 2195, il connotato di commercialità c’è sempre, anche in assenza di un’organizzazione d’impresa; se invece l’ente svolge un’attività diversa, va verificato di volta in volta l’esistenza di un’organizzazione in forma d’impresa che qualifichi i redditi prodotti come d’impresa. L’esercizio di impresa è connotato dai caratteri tipici della professionalità, sistematicità e abitualità, ancorché non esclusiva. L’attività d’impresa sussiste laddove l’attività esercitata sia svolta in modo non saltuario, sporadico ed occasionale.

Secondo la risoluzione di cui sopra, che richiama tra le altre la sentenza della Cassazione n.4784 del 04 marzo 2005 e le risoluzioni dell’Agenzia delle Entrate 273/E/02, 204/E/02 e 148/E/02, l’abitualità, sistematicità e continuità dell’attività economica vanno intese in senso non assoluto, ma relativo. Quindi anche il compimento di un unico affare, rilevante economicamente e complesso, genera la qualifica di imprenditore, con tutte le conseguenze ai fini dell’assoggettabilità ad Ires e Iva.

Donatello Ferrari

No comment yet, add your voice below!


Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

HAI DOMANDE O DUBBI?

I commenti dei lettori sono benvenuti. Dopo un rapido controllo, li pubblicheremo tutti, tranne quelli che contengono insulti o non hanno a che fare con Uneba. Uneba non può prendersi l’impegno di rispondere a tutti i commenti.

Agli enti in regola con la quota di adesione all’Uneba offriamo un servizio di assistenza gratuita sull’applicazione del contratto Uneba: è necessario inviare il proprio quesito a sail@uneba.org. Come da Regolamento Uneba, non sarà data risposta a quesiti provenienti da singoli lavoratori.

Potrebbe interessarti

Iscrizione Runts, indicazioni Uneba agli enti

Iscrizione Runts: Uneba garantisce assistenza specializzata agli enti in vista della scadenza del 31 marzo 2026
Leggi di più

La rifoma non autosufficienza nel libro di Brivio, Di Bari, Mozzanica e Prevete

Alla Casa San Giuseppe di Vimercate presentazione di "Le politiche in favore delle persone anziane", con interventi di Degani e Riva. Iscrizione entro venerdì 16 gennaio.
Leggi di più

Prevenire abuso e maltrattamenti: un tema di risk management

Barbara Cirivello, relatrice al corso Uneba Lombardia: fondamentale intervenire nella prevenzione e sul contesto organizzativo, nel rispetto di codice etico e carta dei valori dell'ente
Leggi di più

Chi sono i minori accolti nelle strutture residenziali? – Dati Istat

Il 46% dei minori resta ospitato in struttura per meno di un anno, il 74% dei minori è accolto in struttura con meno di 15 posti letto
Leggi di più

Gli anziani non autosufficienti in strutture residenziali – Dati Istat

Circa 3 strutture su 5 in Italia sono di enti non profit o enti religiosi, come la maggioranza degli enti Uneba
Leggi di più

Amministratore di sostegno, corso Lumsa Human Academy

Da febbraio 2026 100 ore di alta formazione sull'amministrazione di sostegno in collaborazione con Uneba
Leggi di più

Commissioni e Gruppi di lavoro Uneba: i coordinatori

Toso, Facci, Sorge, Patti, Cattin, Degani, Baccelli, Rosso, Di Bari, Marchesi, Borsi, Guaricci, Blandi e Grigoni scelti dall'esecutivo Uneba
Leggi di più

Le Rsa non profit hanno l’esenzione Imu, lo conferma la legge di bilancio

La legge di bilancio chiarisce quando le attività sociosanitarie sono con modalità non commerciali. Esenzione Imu: la soddisfazione di Commissione Giuridica e Commissione Fiscale di Uneba
Leggi di più

Sponsor