Martedì 15 la comunità di Sant’Egidio ha presentato il Rapporto sulla povertà a Roma e nel Lazio del 2012.

Ecco alcuni dati tratti dal Rapporto

Le famiglie di una sola persona sono il 32% del totale: vent’anni fa erano il 26%

In Lazio è ospite di una struttura residenziale per anziani lo 0,72% degli autosufficienti e lo 0,66% dei non autosufficienti. In particolare da una ricerca condotta dalla Comunità di Sant’Egidio in 7 rsa, emerge che la solitudine, ed in particolare l’assenza di figli, è uno dei fattori determinanti il ricovero in struttura: tra il 40 e il 45% degli intervistati non aveva figli. Inoltre il 35% era di stato civile celibe/nubile, contro appena l’8% della popolazione della stessa fascia di età.

C’è carenza di posti di letto e di qualità del servizio nei reparti ospedalieri psichiatrici, e per questo aumentano le accoglienze in case di cura private accreditate.

“Emerge l’esigenza – spiegano dalla Sant’Egidio – di un approccio “creativo” al multiforme mondo della povertà: dall’escogitare soluzioni abitative alternative per gli anziani(l’esempio delle “convivenze” che mettendo insieme due o più fragilità, diventano una soluzione economica e socialmente convincente di affrontare le difficoltà della vecchiaia”