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Per ridurre il rischio MMC, attività fisica per i dipendenti: ecco la “Cultura al Movimento” della Residenza Santa Margherita

Non solo formazione in aula. Ma anche un programma di attività fisica, retribuita e inserita nel pacchetto formativo, per tutti, dagli oss agli impiegati. Per far prendere consapevolezza dei gruppi muscolari considerati i primi alleati per prevenire e ridurre i danni a carico soprattutto della colonna dorso lombare.

Risultato: chi ha partecipato al progetto ha riferito una notevole riduzione del dolore a livello del rachide dorso lombare e l’80 per cento ha segnalato una riduzione della percezione di fatica durante l’attività lavorativa.

Questo in sintesi il progetto per la prevenzione del rischio infortuni nella cura e nell’assistenza degli anziani, in particolare riguardo alla movimentazione manuale dei carichi, realizzato dall’associato Uneba Veneto Residenza Santa Margherita di Villanova di Portogruaro e presentato al convegno “Cultura al movimento – per salvaguardare la Salute e la Sicurezza in ogni luogo modello riproducibile in qualsiasi azienda”.

La struttura ha investito nel progetto poco meno di 20 mila euro, di cui poco più di 17 mila per le ore extra richieste ai dipendenti.

Il ritorno di questo investimento, spiega l’ente, è una riduzione di malattie, infortuni, costi per sostituzioni, tasso Inail, contenziosi.

Sintesi del progetto Cultura al Movimento sulla riduzione del rischio MMC 

“La qualità della vita degli ospiti passa attraverso il benessere dei dipendenti” 

Prossimo passo, oltre alla prosecuzione dell’attività fisica, anche la creazione di un’area dedicata alla “cultura al movimento” nella intranet aziendale.

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