L’ente associato Uneba Pisa Fondazione Madonna del Soccorso è tra i vincitori del bando “Buone pratiche per garantire ambienti di lavoro più sani e più sicuri” della Regione Toscana.
Ha vinto grazie al progetto “Insieme in genere”, che prevede la predisposizione di un sistema innovativo finalizzato alla promozione della parità di genere, che ha portato alla certificazione UNI/PdR 125:2022,
In Fondazione Madonna del Soccorso è donna circa l’80% del personale.
parita di genere madonna soccorso presentazione“Insieme in genere” prevede tre fasi:
- costituzione di un comitato guida per la parità, che include varie figure dell’ente con la rappresentanza di tutte le famiglie professionali. Questa modalità di equipe multidimensionale tende ad assicurare non tanto un ‘contenuto’, bensì una metodologia di lavoro facilmente replicabile e trasferibile, laddove il clima interno sia favorevole.
- realizzazione di un sistema documentale e di valutazione della conformità normativa a garanzia della solidità e qualità dell’approccio, appoggiandosi anche alle norme della Regione Toscana su autorizzazione ed accreditamento.
- definizione di una serie di strumenti, secondo le regole del sistema documentale: a) politica formalizzata di genere; b) programma di formazione e di comunicazione sui temi di genere e sulla relativa politica aziendale; c) programma operativo di genere; d) procedure codificate per l’attuazione; e) individuazione di una figura di coordinamento del programma (al di fuori della direzione), con adeguata autorità; f) sistema di monitoraggio dello stato di attuazione e dell’efficacia; g) modalità di restituzione dei risultati al personale.
“Insieme in genere” prevede tre linee di sviluppo:
- miglioramento del processo di valutazione dei rischi in ottica di genere e conseguente aggiornamento del documento di valutazione dei rischi (DVR).
- focus (richiesto specificamente dalla UNI/PdR 125:2022) sulla prevenzione e gestione della violenza sul lavoro (non solo di genere) e, più in generale, sui rischi psicosociali (cfr. ISO 45003:2021) e sul benessere lavorativo.
- formazione dei quadri sui temi del genere.
Di particolare rilevanza sono stati gli sviluppi del piano di genere nella conciliazione casa-lavoro, anche in termini di benefit aziendali:
- maggiore flessibilità di orario per le lavoratrici madri
- reperimento di posti nella scuola per l’infanzia a costi agevolati in prossimità del luogo di lavoro
- possibilità di trascorrere periodi di vacanza in montagna a costi agevolati per il personale con la propria famiglia
La fase formativa-informativa si è articolata in 3 fasi successive, ma con finalità concorrenti:
- Informazione e formazione iniziale alla problematica connessa alla differenza di genere con la finalità motivazionale del gruppo di lavoro
- Formazione ai quadri aziendali , con particolare declinazione alle metodiche della gestione del rischio clinico (GRC) e della prevenzione della violenza e delle aggressioni
- Formazione di mantenimento: formazione permanente finalizzata a mantenere forte l’attenzione alla progettualità avviata

