Skip to content

Progetto Zefiro di Uneba Veneto: Oss stranieri per gli enti Uneba, formati in istituzioni cattoliche estere – Comunicato stampa

Progetto Zefiro, Oss dall’estero per gli enti Uneba Veneto – Scarica il comunicato stampa

Costruire percorsi di ingresso regolare in Italia di personale sociosanitario formato in istituzioni educative estere. In particolare, operatori sociosanitari. Oss stranieri. In modo da garantire flussi costanti di personale, selezionato e motivato, che lavori a lungo termine nelle strutture per persone fragili, a partire da quelle associate ad Uneba.
Questo è il nuovo progetto a cui stanno lavorando Uneba Veneto e Uneba. Il presidente Uneba Veneto Francesco Facci lo ha presentato venerdì 11 ottobre 2024 al convegno Uneba nazionale “Valori e valore nella cura della persona anziana”,    nella sua relazione “L’impegno di Uneba nella cura di chi cura”

Ecco le slide, presentate da Francesco Facci con Claudio Fantuzzo, del progetto, che ha l’appoggio di Fondazione Samaritanus e si svolge in collaborazione con gli enti associati Uneba Veneto Pia Opera Ciccarelli e Insieme Si Può.

Il primo passo di Zefiro sarà portare in Italia 20 oss dal Peru, in collaborazione con una Università di Lima. Ci sono già contatti anche con Brasile e Sri Lanka.

Nel nome del bene comune

L’obbiettivo del progetto? Il bene di tutte le persone e delle realtà coinvolte.
Il bene degli enti Uneba, e in particolare di chi ha la responsabilità di guidarle, per aiutarli ad affrontare una crisi di personale senza precedenti. Una situazione drammatica, perché senza personale non c’è cura. E senza personale non c’è futuro per le strutture. Certo, il progetto non ambisce a essere la soluzione definitiva, né l’unica, di questa situazione, ma può dare un concreto contributo.
Il bene delle persone fragili, perché mette al loro fianco personale formato e perché grazie a questo personale rsa, centri diurni, nuclei Alzheimer e tutti i servizi per la non autosufficienza, ad esempio, potranno continuare ad esistere. Anche se, certo, la distanza culturale e linguistica tra chi cura e chi è curato richiederà ad entrambe le parti uno sforzo extra di pazienza ed impegno per essere colmato.
• Il bene di uomini e donne con una formazione da operatore sociosanitario o analoghi svolta in altri stati o altri continenti. A loro il progetto vorrebbe offrire un posto di lavoro stabile e garantito in Italia, in enti dove c’è gran bisogno di loro, e un’opportunità di formazione sul campo, in strutture che hanno esperienza e competenza nel settore. Oltre che un’alternativa ad ingressi in Italia e Unione Europea per vie pericolose e fuori dalla legalità.

 

Come fare a trovare oss esteri, e oss esteri validi?
La scelta di Uneba Veneto è di cercare accordi diretti con strutture formative cristiane. Con strutture in Peru e Sri Lanka ci sono già avanzati contatti. Altri certamente seguiranno.

Perché questo progetto si realizza adesso?
Non solo per l’urgenza della carenza di personale, ma pure per il mutato quadro legislativo. La legge 50/23 di conversione del cosiddetto Decreto Cutro modificando l’articolo 23 del Testo Unico sull’Immigrazione (d.lgs 286/98) ha stabilito che gli ingressi in Italia di cittadini non-UE formati all’estero sono al di fuori delle quote del decreto flussi, se i programmi di formazione professionale e civico linguistica hanno l’approvazione del Ministero del Lavoro.

Il progetto è ambizioso, e gli obbiettivi non semplici da raggiungere. Alla difficoltà dell’integrazione di lavoratori stranieri nel sistema di lavoro delle strutture si aggiunge l’insieme di attività e adempimenti da svolgere per il reclutamento di personale sanitario dall’estero: sia per ottenere il riconoscimento del titolo di studio ottenuto all’estero, sia per la “formazione civico linguistica”, anche in modalità FAD, che la legge 50/23 richiede, sia per l’ottenimento del visto d’ingresso e l’arrivo in Italia.
Non è facile, ma è necessario: sono sfide ineludibili per continuare a garantire ai più fragili tra noi l’assistenza di cui hanno bisogno.
Provvedimenti come la modifica all’articolo 23 del Testo Unico sono, nostro giudizio, un passo nella giusta direzione, cioè per rispondere alle reali necessità della nostra società. Fondamentale è da un lato che il provvedimento non venga depotenziato e dall’altro che il mondo del lavoro, a partire da noi di Uneba, sappia coglierne le opportunità.

Per informazioni sul progetto: info.veneto@uneba.org

HAI DOMANDE O DUBBI?

I commenti dei lettori sono benvenuti. Dopo un rapido controllo, li pubblicheremo tutti, tranne quelli che contengono insulti o non hanno a che fare con Uneba. Uneba non può prendersi l’impegno di rispondere a tutti i commenti.

Agli enti in regola con la quota di adesione all’Uneba offriamo un servizio di assistenza gratuita sull’applicazione del contratto Uneba: è necessario inviare il proprio quesito a sail@uneba.org. Come da Regolamento Uneba, non sarà data risposta a quesiti provenienti da singoli lavoratori.

Potrebbe interessarti

Alzheimer: famiglie e istituzioni alleati, non avversari!

Donato: ribadita l'importanza della prevenzione contro le demenze. Chiaramonte; gli enti di Terzo Settore "abitano la fragilità"
Leggi di più

Intelligenza artificiale e Dottrina Sociale della Chiesa, convegno Uneba a Brescia

Su “Cura e innovazione” appuntamento giovedì 22 e venerdì 23 ottobre. Con una riflessione sull’eredità di Papa Paolo VI, che promosse la nascita di Uneba
Leggi di più

Convegno Uneba Assisi 2026 – Resoconto su Nuova Proposta

Dall'intervento di Franco Massi a quello di Virginio Marchesi, sintesi delle proposte e delle esperienze "francescane" degli enti associati Uneba
Leggi di più

Uneba incontra l’on.Comaroli: dialogo sulle emergenze del sociosanitario

Uneba ringrazia Comaroli per l'impegno a trovare risposte allla carenza di personale, oss in particolare, nelle strutture sociosanitarie
Leggi di più

Dai nostri associati – Coop La Nuvola, campione del welfare

La cooperativa La Nuvola, associato Uneba Lombardia, ha ricevuto il  1° Premio Welfare Index PMI 2026 nella categoria
Leggi di più

Previdenza complementare, presentato al Ministero del Lavoro il progetto Acop Aris Fism Uneba

Si punta ad un fondo di comparto per la sanità privata e religiosa, per l’assistenza socio-sanitaria e socio-assistenziale e per le scuole d'infanzia paritarie
Leggi di più

Uneba e Aris: Rsa fondamentali per i più fragili tra i fragili

La nostra netta risposta alle tesi di mons.Vincenzo Paglia. Assistenza domiciliare e residenzialità sono due servizi diversi per bisogni diversi. E vari enti Uneba svolgono entrambi.
Leggi di più

Intelligenza artificiale nel sociosanitario: Uneba al lavoro

Incontro di formazione per dirigenti Uneba su IA e cybersecurity in vista dell’avvio del Laboratorio Uneba per l’applicazione dell’intelligenza artificiale nei servizi alla persona.
Leggi di più

Sponsor