Il Governo Draghi ha approvato giovedì 9 settembre un decreto legge che estende l’obbligo di vaccinazione Covid  a tutto il personale, anche esterno, delle Rsa e di analoghe strutture sociosanitarie.

Ecco una bozza del decreto legge circolata nei giorni scorsi. Si attende pero’ ancora la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Dal momento della pubblicazione, il decreto è in vigore per 60 giorni, poi deve essere convertito in legge dal Parlamento, che può modificarlo.

L’estesione dell’obbligo a tutto il personale delle strutture sociosanitarie e di assistenza è esattamente quanto avevano chiesto Uneba, Agespi, Aris e Anaste, che rappresentano la quasi totalità delle strutture sociosanitarie e assistenziali che accolgono anziani e persone con disabilità, in una lettera inviata lunedì 6 settembre al presidente del consiglio Mario Draghi e al ministro della salute Roberto Speranza.

E’ auspicabile – scrivevano le associazioni –  come abbiamo già più volte richiesto, che l’obbligo vaccinale sia esteso anche a tutto il personale operante presso le Strutture, al fine di garantire a pieno la tutela della salute degli ospiti, nonché di tutto il personale in forza.

“In questi mesi – scrivevano i presidenti delle associazioni Mariuccia Rossini, Virginio Bebber,  Sebastiano Capurso e Franco Massi –  (gli enti) hanno incontrato notevoli difficoltà operative conseguenti alla mancata estensione dell’obbligo vaccinale a tutto il personale impiegato. (…)

“Non sono solo gli esercenti le professioni sanitarie e gli operatori di interesse sanitario ad interagire con le persone non autosufficienti, ma anche tutte le persone impiegate nelle Strutture stesse che, inevitabilmente, entrano in contatto – diretto o indiretto – con ospiti e pazienti fragili, al fine di provvedere al soddisfacimento dei loro quotidiani bisogni”.