Prosegue il suo iter verso l’approvazione il Piano nazionale per l’infanzia e l’adolescenza. (tecnicamente: “Piano biennale nazionale di azioni e di interventi per la tutela dei diritti e lo sviluppo dei soggetti in eta’ evolutiva” che contiene le linee strategiche fondamentali e gli impegni concreti che il Governo intende perseguire per sviluppare un’adeguata politica per l’infanzia e l’adolescenza.

Trovate qui la bozza del Piano.

Tra le azioni che il Piano vuole mettere in pratica sono comprese, ad esempio, per quanto riguarda la rete dei servizi:

  • potenziamento della rete dei servizi integrati per la prima infanzia
  • sperimentazione dei “nidi domiciliari”
  • linee di orientamento unitarie per il servizio sociale con particolare riferimento all’infanzia e all’adolescenza
  • potenziamento dell’affido familiare e dei servizi ad esso dedicati
  • rafforzare la qualità delle strutture di accoglienza residenziale per minori
  • creazione di un sistema informativo nazionale sui bambini fuori famiglia
  • azioni a tutela dei minori vittime di tratta

Per quanto riguarda invece la migliore tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, alcune delle azioni previste dal Piano sono:

  • riforma del tribunale per i minorenni
  • garante nazionale per l’infanzia e l’adolescenza
  • promozione di un sistema di tutela e protezione dei minorenni disabili e di quelli con difficoltà di apprendimento

Il 15 luglio il Piano è stato analizzato dall’Osservatorio nazionale per l’infanzia e l’adolescenza, che ha offerto alcuni contributi e suggerimenti.

L’iter di adozione del Piano prevede l’acquisizione dei pareri della Commissione bicamerale per l’infanzia e l’adolescenza e della Conferenza unificata e successivamente la delibera dal Consiglio dei ministri’.

L’ultimo Piano d’azione approvato è quello per il biennio 2002-2004, anche se la legge prevederebbe una sua adozione ogni due anni. Trovate qui il materiale preparatorio prodotto per il Piano 2009-2011.