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Nuovi criteri per gli enti che si occupano di adozioni internazionali

Si è tenuta la prima riunione della nuova Commissione per le adozioni internazionali  presieduta dal senatore Carlo Giovanardi.

Nell’occasione sono stati approvati i criteri per l’autorizzazione dell’attività degli enti che si occupano di adozioni e la compilazione del relativo Albo, come previsto dal Dpr 108/2007.

Tale documento era discusso anche nell’assemblea generale degli enti del 15 luglio.

La delibera entrerà in vigore dopo la sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Secondo il comunicato della commissione, questi sono i punti salienti del documento approvato

  • più rigorosi criteri di professionalità ed eticità per tutti i collaboratori degli enti
  • l’individuazione dell’operatività degli enti in relazione alle aree del territorio nazionale  in cui essi garantiscono preparazione alle coppie
  • la previsione di intese tra enti per migliorare e rendere più efficiente l’assistenza nelle procedure adottive
  • ciascun ente deve fornire alle coppie la carta dei servizi in cui si spiega come funziona il processo di adozione
  • pubblicazione dei dati sull’attività di ciascun ente
  • nuove misure  per assicurare la trasparenza contabile 

 
La delibera prevede una disciplina transitoria, che assicura agli enti già iscritti nell’albo congrui tempi per adeguarsi alle nuove norme; possono anche andare a conclusione tutti gli incarichi pendenti alla data di entrata in vigore del regolamento.

Qui gli altri articoli di www.uneba.org in materia di adozioni

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