Sono cambiate le regole per gli Ecm.

L’accordo sulla formazione continua in medicina siglato il 19 aprile, infatti, è stato pubblicato lunedì 14 maggio sulla Gazzetta Ufficiale.

Trovate qui l’accordo con gli allegati ed una presentazione dettagliata: i principi sono quelli delineati nel documento che era stato portato all’esame della Conferenza Stato Regioni e che avevamo presentato qui.

Ecco alcuni contenuti dell’accordo Ecm (dalla sintesi di Quotidiano Sanità).

Confermati in 150 i crediti formativi richiesti complessivamente per il triennio. Per ogni anno i professionisti dovranno acquisire un minimo di 25 crediti e un massimo di 75. Sarà possibile farsi riconoscere anche un massimo di 45 crediti riportati dal triennio precedente 2008-2010. Maggiore flessibilità per i liberi professionisti.

Gli Ordini, i Collegi, le Associazioni professionali e le relative Federazioni, oltre ad avere un ruolo nella certificazione della formazione, hanno un ruolo attivo nell’organizzazione di corsi, anche in materie tecnico professionali.

Sono 29 le aree in cui si articolano gli obiettivi formativi dei corsi, che vanno a comporre il “dossier formativo individuale di ciascun professionista, che dovrà bilanciare obiettivi formativi di sistema (con tematiche valide per tutti), obiettivi formativi di processo (con tematiche legate al miglioramento della qualità dei processi nella specifica area sanitaria in cui si opera) e obiettivi formativi tecnico-professionali (rivolti all’acquisizione di conoscenze e competenze nel settore di attività).