E’ aperta dal 19 agosto la procedura on line per richiedere il congedo parentale anche ad ore.

La circolare Inps 152 spiega le modalità e riassume le regole.

In una prima fase di transizione:

  • per fare richiesta di congedo per giorni di due mesi diversi bisognerà presentare due richieste distinte
  • sarà possibile anche fare richiesta di congedo a ore per giorni precedenti
  • il modulo per la richiesta di congedo a ore è diverso da quello per congedo a giorni o mesi

Il congedo a ore non può esser fruito negli stessi giorni in cui il genitore usufruisce dei permessi per allattamento o dei riposi per assistenza a figlio disabile.

Resta possibile, naturalmente, anche la fruizione per giorni o per mesi. E le diverse modalità possono combinarsi.

Invariate le modalità di presentazione della domanda.

Possono presentare domanda di congedo parentale i lavoratori dipendenti, genitori di un bambino con 12 anni o meno, oppure adottato o affidato alla famiglia da non più di 12 anni. Ad estendere a 12 anni l’età di fruizione è stato uno dei decreti legislativi del Jobs Act.

Nei primi sei anni di vita del figlio, ricorda Vita, il congedo è pagato al 30% della retribuzione media. Per figli da 6 a 8 anni di età, riceve il 30% della retribuzione solo chi è al di sotto di una soglia di reddito che, per il 2015, è di due volte e mezzo la pensione minima, cioè 6.531,07 euro. Dagli 8 ai 12 anni, nessun indennizzo.