Ha fatto tappa nelle Marche il ciclo di incontri sulla Riforma per la non autosufficienza promossi dal Patto per un Nuovo Welfare sulla Non Autosufficienza, di cui fa parte anche Uneba.
Sabato 10 maggio a Fano, parte del Fano Social Forum organizzato dalla Fondazione di comunità Fano Flaminia Cesano, si è svolto “Dai principi alle persone, il futuro della non autosufficienza – Marche, a che punto siamo?” con l’intervento, tra gli altri, del presidente di Uneba nazionale Franco Massi.
“Ringrazio – dice Giovanni Di Bari, presidente di Uneba Marche e componente del Comitato di coordinamento del Patto Non Autosufficienza, tra gli organizzatori dell’incontro- tutti i relatori dell’incontro di Fano e il pubblico per questa importante occasione di confronto su un tema che coinvolge ogni giorno milioni di italiani, e altrettanti ne coinvolgerà in futuro: l’assistenza alle persone non autosufficienti.
Per dare risposte concrete ai bisogni dei più fragili nelle nostre comunità, è necessario, anzitutto, che prosegua, e sia concreta, l’attuazione della Riforma della Non Autosufficienza. Su questo noi del Patto Non Autosufficienza continueremo a tenere alta l’attenzione e vivo il dibattito. Ma nella sanità e nel sociale sono anche le scelte delle Regioni a fare la differenza. Quindi ci aspettiamo che, anche nelle Marche, la politica regionale voglia proseguire assieme al Patto e a tutti i portatori di interesse la riflessione attiva sulla Riforma. Ci aspettiamo che questo tema sia centrale nella campagna elettorale per le elezioni regionali marchigiane del prossimo autunno”.
Nel suo intervento in collegamento con l’evento organizzato dal Patto, da Uneba e da Acli, il sottosegretario del Ministero della Salute Marcello Gemmato ha espresso l’apprezzamento del ministero per l’incontro e ha sottolineato la necessità di un impegno condiviso tra Governo, Regioni, associazioni del Terzo Settore e famiglie “capace di superare l’attuale frammentazione normativa, che penalizza i più fragili”.
