Con l’interpello 16/2011 dell’8 marzo il Ministero del lavoro, con la Direzione generale per l’attività ispettiva, ha risposto ad un quesito posto dal Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro sul mancato godimento o pagamento, entro le scadenze indicate dai ccnl, dei permessi per riduzione di orario (RoL) e per ex festività.

Trovate qui il testo integrale dell’interpello.

Il Consiglio chiede “se la fruizione o monetizzazione dei permessi in questione, in presenza di un accordo o di una prassi aziendale condivisa in ordine all’accantonamento degli stessi per godimento o pagamento successivi rispetto alle scadenze stabilite dai CCNL possa far sorgere, comunque, in capo al datore di lavoro l’obbligazione contributiva con riferimento al termine stabilito nei contratti nazionali, nonché legittimare nei confronti del datore stesso la richiesta di adempimento del predetto obbligo”

La risposta della Direzione culmina in questa sintesi finale:

si ritiene che l’adempimento dell’obbligo contributivo non possa subire alcuno slittamento temporale e di conseguenza il versamento dei relativi contributi debba essere effettuato, secondo le regole generali, entro il giorno 16 del mese successivo a quello in cui si colloca il termine ultimo di godimento del permesso”.

Uneba Lombardia segnala questo interpello, assieme all’interpello 15 su “Attività sanitaria intramoenia e obblighi contributivi”, nella sua circolare agli enti associati del 14 marzo, che trovate nella parte riservata del sito in corrispondenza di questa notizia.