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Le promesse del Governo Conte: cancelleremo l’aumento Ires, attueremo appieno la Riforma del Terzo Settore

Si è svolto giovedì 10 gennaio l’annunciato incontro del Terzo Settore con il governo Conte in merito all’aumento dell’Ires introdotto nella legge di stabilita’ a danno di alcuni enti non profit eall’attuazione della Riforma del Terzo Settore.

Come evidenzia il Forum Terzo Settore nel suo comunicato che riportiamo qui sotto, il Governo si è impegnato per un rapido completamento dei provvedimenti attuativi della riforma del Terzo Settore e  ha riconfermato la volontà di correggere in pochi giorni la manovra ripristinando lo status quo sull’Ires

IL COMMENTO DI UNEBA “Come Uneba – commenta il presidente nazionale Uneba Franco Massi -. esprimiamo soddisfazione per l’impegno assunto dal Governo sulla cancellazione dell’aumento dell’Ires, ponendo rimedio alla…distrazione avvenuta in sede di approvazione della Legge di Stabilità. Assieme agli altri enti del Terzo Settore vigileremo affinchè nel promesso varo dei decreti attuativi della Riforma non vengano penalizzati gli enti che sono parte fondamentale dell’assistenza in tutta Italia e che operano senza fini di lucro a favore di anziani, disabili, minori e persone fragili”.

LA  VOCE DEL GOVERNO Per evitare la stangata Ires alle imprese del terzo settore “abbiamo trovato le coperture”. Lo ha detto il sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon lasciando palazzo Chigi. Nessuna decisione invece rispetto al provvedimento in cui verrà inserito il taglio, ha precisato il sottosegretario (Ansa). Il presidente del consiglio Conte avrebbe affermato che l’aumento della tassazione è stato il frutto di un errore nella redazione della legge di bilancio (Vita.it)

Il presidente Conte in un comunicato del Governo ha annunciato un regime fiscale agevolato transitorio per il Terzo Settore.

IL COMUNICATO DEL FORUM TERZO SETTORE
Roma, 10 gennaio 2018 – “Positivo e costruttivo”, Claudia Fiaschi, portavoce del Forum del Terzo Settore, riassume in questo modo il vertice a Palazzo Chigi fra la delegazione del Forum e altri importanti rappresentanti di enti religiosi e laici del Terzo settore del Paese con il Governo. “Il Presidente del Consiglio Conte e il sottosegretario Durigon a nome del Governo – spiega Fiaschi – hanno dato al Terzo Settore un segnale importante nel metodo e nel merito. Nel metodo perché è stato aperto un canale di comunicazione e confronto da noi apprezzato, che non sarà una tantum e diventerà strutturale. Nel merito abbiamo apprezzato il riconoscimento da parte del Governo del valore del Terzo settore per il Paese, l’opportunità di aprire una ampia discussione sulle priorità dell’agenda sociale del Paese e la disponibilità all’apertura di un tavolo di collaborazione strutturale.”

“Abbiamo poi – continua Fiaschi – preso atto degli impegni assunti dal Presidente del Consiglio e dal sottosegretario per una rapido completamento dei provvedimenti attuativi della riforma del Terzo settore, in primis la definizione di attività secondarie e strumentali, le linee guida per la raccolta fondi e per il bilancio sociale e le circolari sugli obblighi di pubblicità relativa ai contributi pubblici. E’ stata condivisa l’urgenza di completare e, dove necessario, rafforzare strutture di vigilanza degli Ets per evitare abusi e premiare, sostenere e incentivare il Terzo settore virtuoso e meritevole. Vogliamo poi esprimere la nostra soddisfazione anche per l’assicurazione dell’immediato insediamento della cabina di regia, la revisione della sua composizione, dell’attivazione entro l’anno del registro unico e di quella dei tavoli interministeriali per l’armonizzazione normativa.”

“L’incontro – aggiunge la Portavoce del Forum del Terzo settore – è stata anche l’occasione per ​esprimere apprezzamento ​per quanto fatto​ ​Governo ​​in merito ai correttivi della Riforma e ​al rafforzamento di alcuni stanziamenti in campo sociale ​​nella manovra finanziaria. Abbiamo infine condiviso le preoccupazioni relative alla misura di abrogazione dell’Ires agevolata per gli enti non commerciali in merito alla quale il Governo ha riconfermato la volontà di correggere in pochi giorni la manovra ripristinando lo status quo. Restiamo quindi in attesa dei dettagli dell’azione correttiva per valutarne la piena efficacia.” Conclude Fiaschi

 

Altre foto dell’incontro


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