Iva: buone notizie per gli enti Uneba che si occupano di assistenza domiciliare.
Dal 13 dicembre è in vigore il decreto legislativo 4 dicembre 2025, n. 186 Disposizioni in materia di Terzo settore, crisi d’impresa, sport e imposta sul valore aggiunto che si occupa, come si legge anche in premessa, di “razionalizzazione della disciplina IVA per gli enti del Terzo settore”.
Tra le misure previste, l’applicazione, dal 1 gennaio 2016, agli enti del Terzo Settore – e non solo agli enti del Terzo Settore non commerciali – delle esenzioni applicate alle Onlus.
Non sono soggette a Iva, quindi, le prestazioni sanitarie, sociosanitarie e di assistenza domiciliare, educative e didattiche verso le persone svantaggiate di associazioni, fondazioni, imprese sociali iscritte al Runts.
Si applica quindi l’aliquota del 5% alle prestazioni sanitarie, sociosanitarie e di assistenza domiciliare, educative e didattiche verso le persone svantaggiate delle imprese sociali Srl.
La misura prevista dal decreto legislativo raccoglie richieste presentate anche da Uneba di modifica dell’Iva, in particolare dal coordinatore della commissione fiscale Marco Petrillo, anche attraverso l’appello presentato al ministro Calderone in Consiglio nazionale del Terzo Settore.
