Porta risultati Samaritanus Care, l’alleanza tra Uneba, Aris e l’Ufficio nazionale per la Pastorale della Salute della Conferenza Episcopale Italiana, diretta da don Massimo Angelelli, che ha per missione di agevolare l’inserimento di infermieri professionali laureati stranieri nelle strutture sanitarie e sociosanitarie associate ad Aris o Uneba.
Consolidato l’iter per l’ingresso in Italia e il processo di riconoscimento del titolo ottenuto all’estero, sono iniziati gli arrivi in Italia.
Da metà settembre, ad esempio, sono in Italia due infermieri provenienti dal Camerun.
Lavoreranno nell’ente associato Uneba Lombardia Fondazione Restelli, che ha scelto di partecipare a Samaritanus Care.
Samaritanus Care in Fondazione Restelli – comunicato stampa
I due professionisti saranno inseriti nel servizio agli anziani assieme ai colleghi, una volta completato il corso intensivo di lingua italiana previsto dal progetto e necessario per permettere agli infermieri camerunensi di dialogare con i colleghi e con le persone assistite.
I due infermieri, Bindang Bi Mbu e Ayolo Essiane Yannick Gael, hanno già visitato Fondazione Restelli, accolti (nella foto) dal presidente Angelo Garavaglia, dal direttore Giuseppe Re e dal vice direttore Luca Re Fraschini.


