In tempi di crisi economica le aziende aumentano il sostegno al non profit. Almeno a fini di marketing. Nel 2011, infatti, è cresciuto del 16,4% l’investimento in cause related marketing. Cioè collaborazioni tra imprese e enti non profit che vanno a vantaggio tanto dell’iniziativa sociale del non profit quanto dell’immagine e delle vendite (insomma, del profitto) dell’ente for profit. Ad esempio: per ogni acquisto che fai presso il negozio X, questo dona 1 euro alla onlus Y per il suo progetto a favore di anziani o disabili o bambini africani o animali da salvare o…

Secondo l’indagine di Nielsen Media Research segnalata dal Sole 24 Ore, le aziende hanno investito 239 milioni di euro in cause related marketing nel 2011: è comunque solo lo 0,65% del mercato italiano della pubblicità.

L’82% degli investimenti di questo tipo di promozione è diretto a carta stampata e il 15% alla televisione, ma come numero di annunci (12431 censiti complessivamente) prevale, ed è in crescita, la radio, al 43%.

A spendere di più in cause related marketing è il settore Abbigliamento (18,5% del totale) seguito da Finanza&Assicurazioni, che è in netta crescita e arriva al 18,1% del totale.