Skip to content

Il futuro dell’Agenzia per le onlus (e del terzo settore)

Lo scorso 9 luglio è stata presentata ufficialmente al governo la relazione sull’attività 2007 dell’Agenzia per le Onlus.

Qui la ponderosa relazione presentata dal presidente Stefano Zamagni, qui una sintesi.

Ecco un riassunto del riassunto, cioè alcuni dei temi principali trattati:

  • nel 2001 (ultimo censimento Istat) le organizzazioni no profit (onlus o no) erano 221 mila; ma si presume che ci sia almeno un 35% di non profit “sommerso”, che emergerà con il prossimo censimento (pagg. 3-18).
  • la grande maggioranza (63%) è attiva nel settore culturale e ricreativo. Solo il 7% nel settore sociale (pag. 4).
  • la relazione riassume brevemente il quadro normativo del non profit; in merito alle novità, per il 5 per mille “le difficoltà di attuazione appaiono ancora rilevanti”, mentre per il bilancio di missione si cercano indicatori per misurare concretamente il “valore” del non profit (pagg. 8-9-10).
  • sono coinvolti nel non profit 4 milioni di persone, di cui 3,2 milioni di volontari (pag. 6).
  • tra i progetti a cui sta lavorando l’Agenzia, il completamento delle linee guida per il bilancio d’esercizio delle onlus (pag.8).
  • quanto al bilancio dell’Agenzia: “permane uno stato di incertezza di fondo che non consente una solida programmazione per gli anni a venire” (pag. 18).
  • l’Agenzia ha chiesto al presidente del consiglio dei ministri che il suo nome sia cambiato in “Agenzia per il terzo settore”, nome più corrispondente alle sue funzioni: infatti non si occupa solo di onlus, ma di tutto il terzo settore (pag. 19).
  • chiede anche la trasformazione da agenzia ad “Authority del terzo settore” per la regolamentazione del settore (pag.19).

No comment yet, add your voice below!


Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

HAI DOMANDE O DUBBI?

I commenti dei lettori sono benvenuti. Dopo un rapido controllo, li pubblicheremo tutti, tranne quelli che contengono insulti o non hanno a che fare con Uneba. Uneba non può prendersi l’impegno di rispondere a tutti i commenti.

Agli enti in regola con la quota di adesione all’Uneba offriamo un servizio di assistenza gratuita sull’applicazione del contratto Uneba: è necessario inviare il proprio quesito a sail@uneba.org. Come da Regolamento Uneba, non sarà data risposta a quesiti provenienti da singoli lavoratori.

Potrebbe interessarti

Esenzione Iva anche per le ex Onlus in attesa di iscrizione al Runts

L'esenzione Iva si può applicare alle fatture fin da inizio anno, spiega l'Agenzia delle Entrate, purchè poi ci si trasformi in Ets
Leggi di più

Esenzione Imu al non profit accreditato, il grazie di Uneba

Il presidente Franco Massi incontra Silvana Comaroli, artefice dell'emendamento sull'esenzione Imu in legge di bilancio
Leggi di più

Giornata del Malato – Prendersi cura è parte dalle relazioni

La dimensione sociale della compassione, nel messaggio di Papa Leone XIV. E la Pastorale della Salute organizza una preghiera per i "curanti"
Leggi di più

Riqualificazione energetica e strutturale, contributi per gli enti nel Runts

Tutti gli enti del Terzo Settore iscritti nel Registro Unico del Terzo Settore potranno fare richiesta di contributi
Leggi di più

Riforma non autosufficienza: cosa cambia per operatori e famiglie?

"Quando la Riforma tocca la vita reale: operatori e famiglie davanti al cambiamento", convegno di Pia Opera Ciccarelli con il Patto Non Autosufficienza
Leggi di più

Il lavoro in Rsa, ricerca universitaria sostenuta dal Pnrr

Presentazione in una due giorni con intervento di Valeria Gamba di Uneba e di Fabrizio Giunco per il Patto Non Autosufficienza
Leggi di più

Dai nostri sponsor – Europroject, architettura sociosanitaria da premio

Riconoscimenti italiani ed europei per un architettura in cui "ogni scelta contribuisce al benessere e al senso d'appartenenza delle persone"
Leggi di più

Retta Alzheimer, il testo di legge proposto dalle associazioni

La proposta chiede che l'assistenza agli anziani con demenza sia ricompresa nei trattamenti di lungo assistenza previsti dai Lea. Intervista radiofonica al presidente Franco Massi
Leggi di più

Sponsor