Prorogato al 30 settembre 2026 il termine per il recupero dell’imposta comunale sugli immobili per gli enti non commerciali per le annualità dal 2006 al 2011.
Uneba aveva chiesto una proroga del termine a causa di alcune criticità operative per l’adempimento, tra cui l’assenza di un software ministeriale per la compilazione e trasmissione della dichiarazione, che deve avvenire esclusivamente in via telematica tramite i servizi dell’Agenzia delle Entrate.
Chi deve pagare il recupero Ici 2006-2011?
Il Dpcm 23.12.2025 stabilisce che i soggetti persone giuridiche non commerciali
- che hanno presentato la dichiarazione IMU ENC relativi agli anni di imposta 2012 o 2013
- che registrano in tali dichiarazioni una imposta a debito di almeno 50mila euro o hanno versato per il biennio interessato sempre un importo superiore a 50mila euro (a seguito di accertamento comunale)
devono presentare una dichiarazione telematica per il recupero dell’Ici relativamente agli anni dal 2006 al 2011. Tale dichiarazione è unica per tutti gli immobili posseduti. Il versamento potrebbe non essere effettuato se nel periodo interessato…
- non sono state superate le soglie di aiuto, nei limiti degli aiuti di Stato previste dalle discipline europee (“de minimis”)
- l’aiuto (di Stato) soddisfa i requisiti stabiliti da un regolamento europeo che considera aiuti compatibili con l’UE
- l’aiuto viene considerato come contropartita di obbligo di un servizio pubblico o di remunerazione di una fornitura di un servizio di un interesse economico generale.
I codici tributo sono indicati nella Risoluzione 12/E del 24/03/26 dell’Agenzia delle Entrate.
Si rimandano ai singoli enti associati Uneba e ai consulenti fiscali interni le necessarie analisi e l’eventuale svolgimento dell’adempimento.
A cura della Commissione Fiscale Uneba
