Il consiglio dei ministri del 19 novembre ha approvato il disegno di legge per l’istituzione del Garante Nazionale per l’Infanzia, che ora dovrà essere discusso da Camera e Senato.

Qui il testo del ddl.

A cosa servirebbe il Garante?

In base al disegno di legge, il Garante viene nominato dai presidenti di Camera e Senato e resta in carica 4 anni. Scopo del Garante sarebbe far rispettare diritti e interessi dei bambini come stabiliti dalla Convenzione sui diritti del fanciullo approvata dall’Onu il 20 novembre 1989 (è per questo che il 20 novembre di ogni anno è “Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia”) e dalle norme europee e nazionali.

Inoltre il Garante dovrebbe inserirsi nella Enoc, rete europea di Garanti suoi colleghi, promuovere forme di consultazione del mondo dei bambini e dei ragazzi, avere funzione consultiva su provvedimenti in materia di infanzia e adolescenza, stimolare iniziative legislative e culturali sul tema.

Il Garante avrebbe poi anche diritto di chiedere agli enti pubblici informazioni rilevanti in merito alla tutela dei minori e di effettuare visite di controllo in strutture per minori, private e pubbliche.

Verrebbe predisposto anche un numero di telefono gratuito per contattare il Garante, a disposizione di tutti per segnalare violazioni di diritti dei minori o rischi di violazioni.

Per il funzionamento del Garante verrebbero stanziati 200 mila euro all’anno da trovare riducendo le spese in altri già stabiliti settori.