Danno lavoro a 350mila persone e coinvolgono 1 milione e 600 mila volontari le 75 “organizzazioni di organizzazioni” che aderiscono al Forum del terzo settore.

Da Acli ad Arci, dalle associazioni dei consumatori a quelle ambientaliste, si tratta di realtà che raccolgono al loro interno più enti: cooperative, fondazioni, onlus. Qui l’elenco completo degli aderenti. Tutte hanno alle spalle almeno 10 anni di attività, qualcuna è addirittura centenaria. (Uneba non fa parte del Forum)

A studiarne l’attività è stato “Le reti del terzo settore”, pubblicazione del Forum Terzo Settore presentata mercoledì 14 luglio a Milano e che comprende un approfondito studio di reti e organizzazioni del terzo settore italiano ed un paragone con la situazione europea.

Qui puoi scaricare la pubblicazione.

Il 23,5% delle organizzazioni del Forum, evidenzia la ricerca, si occupa di assistenza sociale. Il 44% offre prevalentemente servizi, più che diffondere valori o tutelare diritti.

Gli enti che fanno capo alle organizzazioni del Forum sono in tutto 94 mila.

Il 95% di chi lavora nelle organizzazioni aderenti al Forum è dipendente di cooperative.

Nelle conclusioni del rapporto si evidenzia che il quadro dei dati, seppur frammentario, pare restituire l’immagine di “organizzazioni intercorse da una pluralità di interrelazioni reciproche”. Insomma la rete ha maglie fitte, le realtà del terzo settore non sono affatto isole.

Tra i punti critici, “il terzo settore percepisce una sistematica svalutazione da parte delle istituzioni”: le organizzazioni vengono deputate a fornire servizi, ma non realmente considerate veri interlocutori nella definizione delle politiche. Inoltre, evidenziano le conclusioni del rapporto, gli intervistati individuano anche una certa distanza tra terzo settore e cittadini: questi ultimi esprimono costante fiducia nel terzo settore ma spesso, nella prassi quotidiana, si allontanano dai valori che questo porta avanti.