Un intervento di miglioramento sismico ed efficientamento energetico da 54 milioni di euro, coperto quasi interamente dagli incentivi fiscali, con un esborso minimo a carico dell’ente.
Lo ha realizzato l’associato Uneba Lombardia Fondazione Germani di Cingia de’Botti in provincia di Cremona.
Sabato 27 giugno la presentazione alla cittadinanza della struttura completamente riqualificata.
Per Uneba hanno partecipato il presidente nazionale Franco Massi e il vicesegretario nazionale Fabrizio Ondei.

Dopo la messa celebrata dal vescovo della Diocesi di Cremona S.E. Antonio Napolioni, è intervenuto Enrico Marsella, presidente (per delega del Vescovo) di Fondazione Germani, che ha illustrato l’intervento ed il suo esito ed ha più volte ringraziato Uneba per il ruolo avuto nel permettere a Fondazione Germani di usufruire del Superbonus 110%. Inizialmente, infatti, sembrava una opportunità preclusa. Successivamente è stata necessaria una proroga dei termini. In tutto questo processo, Uneba ha insistito e operato a ogni livello politico a beneficio degli enti associati.
Nel suo intervento, Massi si è detto orgoglioso di vedere come gli enti associati ad Uneba continuino a spendersi per il bene della propria comunità, allargando i propri orizzonti.
Il direttore generale di Fondazione Germani, Ivan Scaratti ha ringraziato imprese e tecnici per il lavoro svolto, come pure tutto il personale della Fondazione. La prossima sfida, ha detto, sarà proprio la fidelizzazione del personale. E oltre ad essa l’apertura al territorio e il dialogo con le altre realtà del settore, allo scopo di offrire servizi sempre migliori.
Alla cerimonia sono intervenuti anche Roberto Quinzanini, general contractor di Idroclima, la società che si è occupata della ristrutturazione, e sindaco e responsabile dell’ufficio tecnico di Cingia de’Botti, Nicolò Garavelli e Stefania Bergogni.
Presente anche Giorgio Scivoletto, direttore socio sanitario presso l’ASST di Cremona, già direttore generale dell’ex ASL Milano 1.

