E’ un ente associato Uneba Abruzzo, la Fondazione Casa Accoglienza Genova Rulli di Vasto (Chieti) ad ospitare, su indicazione dell’autorità giudiziaria e dei servizi sociali, la madre e i bambini che vivevano in un casolare nel bosco a Palmoli, chiamati dai media “La famiglia nel bosco”.
Oltre a svolgere un compito delicato, anche per l’enorme attenzione creata sul caso della famiglia, la Fondazione Casa Accoglienza Genova Rulli ha anche ricevuto accuse sulle modalità di accoglienza, a cui ha risposto nel dettaglio e condecisione.
- “Famiglia nel bosco”, comunicato stampa di Fondazione Casa Accoglienza Genova Rulli 15 febbraio 2026 – “Ogni provvedimento organizzativo e ogni intervento educativoadottato dalla Casa Accoglienza Genova Rulli viene disposto esclusivamente sullabase delle indicazioni dell’Autorità Giudiziaria e dei Servizi Sociali competenti, sempre nell’interesse esclusivo del minore”
- “Famiglia nel bosco”, comunicato stampa di Fondazione Casa Accoglienza Genova Rulli 13 febbraio 2026 – “L’intensa esposizione mediatica rappresenta un fattore di forte stress e di ulteriore vulnerabilità per bambini e adolescenti che vivono già situazioni complesse”
E’ in atto, aggiunge la Genova Rulli, una “feroce campagna denigratoria (…) nei confronti dell’intero sistema della tutela dei minori fuori famiglia”.
Alla struttura va la piena solidarietà di Uneba Abruzzo
