Ripensare l’architettura socio-sanitaria non è più un’opzione, ma una responsabilità collettiva.
Da questa consapevolezza nasce l’impegno di Euro Project, che rinnova con orgoglio la propria vicinanza a Uneba (è sponsor di www.uneba.org), affiancandone il percorso e traducendo i principi in pratica concreta attraverso la progettazione.
Forte di oltre trent’anni di esperienza nella realizzazione di edifici pubblici — in particolare strutture socio-sanitarie e assistenziali — Euro Project contribuisce a dare forma a spazi in cui l’architettura diventa parte attiva del processo di cura. Un approccio che intende sostenere un settore oggi più che mai chiamato a rinnovarsi, con competenza e visione, ponendo al centro la qualità compositiva , rafforzando una visione orientata ad approfondire il rapporto tra architettura e umanizzazione degli spazi e a promuovere una progettazione integrata di edifici pensati con cura per chi li abita e li vive quotidianamente.
Progettare per la persona significa, infatti, leggere bisogni complessi e tradurli in spazi capaci di coniugare funzionalità e benessere, superando l’immagine tradizionale dell’ospedale e le logiche di segregazione che storicamente hanno accompagnato molte strutture assistenziali. Questa visione trova concreta realizzazione nella nuova RSA di Riva del Garda “La Cittadella dell’Accoglienza”, in cui Euro Project Srl, in qualità di capogruppo e in collaborazione con Cino Zucchi Architetti, ha trasformato l’ex ospedale in una comunità residenziale innovativa, sviluppando un modello di architettura socio-sanitaria che dà vita a un sistema resiliente e flessibile, capace di accompagnare le mutevoli esigenze sociali, economiche e ambientali con coerenza e cura progettuale.
Qualità progettuali recentemente riconosciute a livello nazionale e internazionale, come testimonia la nomina del progetto della “Cittadella dell’Accoglienza”, per la categoria edilizia socio-sanitaria innovativa, al Premio Regula 2025 – 100 Progetti Italiani, uno dei più prestigiosi riconoscimenti dedicati all’architettura, all’urbanistica e al design, promosso dall’Associazione LIBER in collaborazione con la casa editrice RDE.
Entrare a far parte di questa selezione significa contribuire a un racconto più ampio: quello di un’Italia che continua a innovare e reinterpretare la propria tradizione architettonica alla luce delle esigenze contemporanee, senza perdere il riferimento alla dimensione umana dell’abitare.
La stessa opera è stata anche selezionata tra i progetti nominati al EUMies Awards 2026, il più importante riconoscimento europeo per l’architettura contemporanea, che valorizza non solo l’eccellenza formale e tecnica, ma anche la responsabilità etica e sociale del progetto, inteso come servizio alla collettività e strumento di inclusione.
Per Euro Project, questi riconoscimenti confermano un impegno costante, condiviso con Uneba, volto a progettare architetture socio-sanitarie in cui ogni scelta contribuisce al benessere, alla dignità e al senso di appartenenza delle persone, promuovendo così una cultura “dell’abitare fragile” oggi più che mai necessaria.

