A seguito di interpello, l’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 397/E del 22 ottobre 2008, ha chiarito che le spese sostenute per gli addetti all’assistenza personale di soggetti non autosufficienti, quando le prestazioni siano rese dalla casa di cura in cui il soggetto è ricoverato, sono detraibili, con la detrazione Irpef del 19%, prevista dall’articolo 15, comma 1, lettera i-septies) del Tuir.

Come fare per ottenere la detrazione?

Ai fini della detrazione,  le spese sostenute per l’assistenza personale:

  • devono risultare da idonea documentazione fiscale. Se, come nel caso oggetto di interpello, la spesa è sostenuta in favore di un familiare, la documentazione dovrà contenere oltre agli estremi anagrafici e al codice fiscale del soggetto che effettua il pagamento e di quello che presta l’assistenza, anche gli estremi anagrafici e il codice fiscale del familiare in favore del quale la spesa è sostenuta
  • devono essere certificate distintamente nella documentazione rilasciata dall’istituto

Chi può avere la detrazione?

La detrazione in questione è calcolabile su un ammontare massimo di spesa di 2100 euro, a condizione che il reddito del contribuente non sia superiore a 40 mila euro.

Donatello Ferrari