L’impresa sociale, nata nel 2006 con la legge 118/2005 (che definisce le imprese sociali quale “organizzazioni private senza scopo di lucro che esercitano in via stabile e principale un’attività economica di produzione o di scambio di beni o di servizi di utilità sociale, diretta a realizzare finalità di interesse generale”), e il collegato decreto legislativo 155/2006, non è mai decollata. Per renderla più allettante si percorre ora la strada di un regime fiscale agevolato ad hoc.

Durante il convegno organizzato dall’Istituto Mario Negri di Milano lunedì 11 aprile sul tema “La fiscalità per gli enti non profit di ricerca scientifica”, Luigi Bobba (Pd), vicepresidente della commissione Lavoro della Camera, ha anticipato che entro aprile la commissione Affari sociali della Camera andrà a discutere un disegno di legge, di cui è primo firmatario lo stesso Bobba, per l’introduzione di alcune agevolazioni per le imprese sociali.

Qui il testo del disegno di legge

Oltre a varie agevolazioni fiscali, prevede:

  • agevolazioni contributive per l’assunzione di giovani
  • estensione alle imprese sociali dell’aliquota Ires dimezzata prevista ora dal dpr 601/73 per gli enti ecclesiastici e quelli di assistenza e beneficenza
  • destinazione alle imprese sociali di una quota del patrimonio immobiliare trasferito dallo Stato ai Comuni
  • creazione di un Fondo nazionale per il finanziamento di progetti ed investimenti

La mancanza di una disciplina fiscale agevolata ad hoc per le imprese sociali è considerata una delle cause dello scarso successo di tale forma giuridica. Per questo si corre ora ai ripari con il nuovo disegno di legge.

Come segnalato in precedenti nostri interventi, l’attenzione verso l’impresa sociale, sia da parte degli operatori, che dell’amministrazione pubblica si sta intensificando, dato che la stessa rappresenta un giusto collegamento tra la natura e l’attività degli enti non profit e la professionalità sempre più spesso richiesta agli stessi per la gestione dei rispettivi servizi sociali svolti.

Donatello Ferrari