Per poter rientrare tra i soggetti beneficiari della ripartizione del 5 per mille, gli enti interessati hanno dovuto inviare una specifica domanda di iscrizione negli appositi elenchi nonché presentare successivamente una autocertificazione per attestare che effettivamente possiedono i requisiti richiesti per il 5 per mille.

In considerazione del fatto che, come desumibile dalla Relazione illustrativa al ”decreto milleproroghe” (dl 207/08), “in sede di controllo degli elenchi e di riscontro sulle dichiarazioni sostitutive, sono emerse … numerosissime criticità”, il comma 5 dell’art. 42 del milleproroghe sposta al 2 febbraio 2009 il termine ultimo entro il quale i soggetti interessati possono integrare la documentazione precedentemente presentata per la ripartizione del 5 per mille degli anni 2006 e 2007.

Come specificato nell’ultimo periodo del comma 5, la proroga al 2 febbraio 2009 non riguarda le posizioni amministrative definite ai sensi del Dpcm del 24.4.2008, ossia quelle relative alle associazioni sportive dilettantistiche iscritte nell’apposito registro tenuto dal Coni e alle fondazioni nazionali di carattere culturale interessate dal riparto del 5 per mille.

Donatello Ferrari

Approfondimenti

  • qui tutte le notizie pubblicate da Uneba sul 5 per mille
  • qui la notizia sullo spostamento al 2 febbraio nel sito dell’Agenzia delle Entrate