L’imposta regionale sulle attività produttive (Irap), ha avuto una storia tormentata sin dagli albori con la prima stesura del D.Lgs. 446/97. Per quanto riguarda lo specifico tema dell’esenzione dell’Irap a favore delle onlus, la stessa è stata accusata di incostituzionalità.

Per capire meglio le disposizioni in argomento, e la portata dell’innovazione della Finanziaria 2008, va fatto un passo indietro.

Tutti gli enti non commerciali sono soggetti passivi Irap ai sensi del D.Lgs. 446/97. L’art. 16 comma 3 del decreto in questione stabilisce che “a decorrere dal terzo anno successivo a quello di emanazione del presente decreto, le regioni hanno facoltà di variare l’aliquota di cui al comma 1 fino ad un massimo di un punto percentuale. La variazione può essere differenziata per settori di attività e per categorie di soggetti passivi”.

Tuttavia per alcune categorie di enti, ed in particolare per le onlus, alcune regioni hanno introdotto aliquote ridotte (oltre un punto percentuale dell’aliquota) ovvero le hanno esentate dal pagamento, ai sensi dell’art. 21 del D.Lgs 460/97 (Decreto onlus). Tale articolo al comma 1 testualmente recita “[…], alle Province, ai Comuni, alle Regioni il potere di deliberare in favore delle Onlus riduzioni o esenzioni dal pagamento dei tributi di pertinenza degli stessi e dei connessi adempimenti”.

A titolo esemplificativo, la regione Lombardia esenta le onlus dal pagamento dell’Irap (L.R. 18/12/01 n.27); stessa cosa per la regione autonoma Friuli Venezia Giulia (L.R. 25/01/02 n.03); la regione Liguria riduce al 3% l’aliquota Irap per le onlus (L.R. 02/04/04 n.7).

Secondo la tesi giurisprudenziale (sentenza della Corte Costituzionale n. 296 del 22/09/03) il superamento del limite di cui all’art.16 del D.Lgs. 446/97 ha determinato un eccesso di competenza tributaria da parte delle regioni, destando perplessità sulla costituzionalità dei regolamenti regionali.

A seguito della sentenza della corte Costituzionale, il legislatore ha concesso alle regioni a statuto ordinario di eccedere i limiti dell’art. 16 solo fino al 01/01/2007, obbligando le stesse ad uniformarsi al dettato normativo a partire dalla stessa data (Legge 350/03, Finanziaria 2004).

Ora la Finanziaria 2008 è intervenuta nella vicenda, sia pure in modo indiretto, consentendo alle onlus di mantenere l’esenzione dal tributo. La Finanziaria ha, infatti, stabilito che a decorrere dal 01/01/2009, l’Irap sarà istituita con legge regionale. In altre parole l’Irap sarà a tutti gli effetti un tributo regionale e le regioni, quindi, potranno esentare le onlus dal pagamento del tributo, modificare le aliquote e introdurre agevolazioni speciali, senza contrastare con le norme costituzionali. 

Donatello Ferrari