Domenica 26 gennaio si terranno le elezioni amministrative regionali in Emilia Romagna  e Calabria.

Calendario delle operazioni

  1. Sabato 25 gennaio ore 16: costituzione dei seggi elettorali
  2. Operazioni di voto domenica 26 gennaio dalle ore 7 alle ore 23.
  3. Lo scrutinio dei voti inizierà alle ore 23 di domenica 26 gennaio, subito dopo la chiusura delle operazioni di voto.

Permessi elettorali: le regole, caso per caso

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Cosa dice la legge

In base all’a rt.119 T.U. n.361/57, modificato dalla legge 53/90 e dall’art.1 L.29.1.1992 n. 69, è riconosciuto il diritto di assentarsi per tutto il periodo corrispondente alla durata delle operazioni di voto e di scrutinio. L’assenza è considerata attività lavorativa a tutti gli effetti. Non è pertanto consentito richiedere prestazioni lavorative nel giorno coincidente con le operazioni elettorali, anche se eventuali obblighi di servizio fossero collocati in orari compatibili con l’impegno ai seggi. Nel caso in cui le operazioni di scrutinio si protraessero oltre la mezzanotte di domenica 26/1, il lunedi sarà considerato come giorno dedicato alle operazioni di voto.

Hanno diritto di assentarsi:

  • Presidente del seggio elettorale
  • Scrutatore
  • Segretario
  • Rappresentanti di lista

Sabato non lavoro. Ma sono al seggio. Quando recupero?
I componenti dei seggi elettorali hanno diritto di recuperare le giornate non lavorative impegnate ai seggi con giorni di recupero da concordare con il datore di lavoro, in rapporto anche alle esigenze di servizio. Secondo la sentenza della Corte Costituzionale 452/1991, i recuperi debbono aver luogo nel periodo immediatamente successivo alle operazioni elettorali.

Lavoratori che si recano a votare in comuni diversi dalla sede di lavoro
Non è previsto alcun permesso per recarsi a votare in Comuni diversi dalla sede di lavoro ove i dipendenti abbiano conservato la residenza. Compatibilmente con le esigenze di servizio, potranno essere richiesti permessi non retribuiti o ferie per raggiungere la propria residenza con mezzi di trasporto ordinari (treno, aereo o nave). In treno, è prevista una riduzione del 60% sulla tariffa ordinaria (andata e ritorno) sia in prima che in seconda classe. In nave, riduzione del 60% sulla tariffa ordinaria andata e ritorno.
Per ottenere le agevolazioni, occorre presentare la tessera elettorale. In mancanza, il viaggiatore potrà firmare un’autocertificazione, ma nel viaggio di ritorno dovrà presentare la tessera elettorale con il timbro della sezione presso cui ha votato.