“La Dottrina sociale non è una ‘terza via’ tra capitalismo e collettivismo, ma una riflessione teologica, fortemente cristocentrica, e anche etico-morale. La Persona, con i suoi valori, deve essere al centro dei processi di sviluppo”. Questa riflessione di Pierangelo Pugliese, presidente di Uneba Puglia, è una delle voci Uneba sulla Dottrina Sociale della Chiesa raccolte da Paolo Viana per Avvenire in occasione del convegno Uneba di Assisi.
Ecco un estratto delle altre riflessioni, che si sommano a quelle espresse al convegno dal presidente nazionale Franco Massi.
Francesco Facci, presidente Uneba Veneto – “Rispondere ai bisogni dei più fragili, in particolare a quelli di cui altri non vogliono occuparsi. Fare il bene, ma anche farlo conoscere. Investire sul personale. Operare al servizio delle famiglie, e radicati nei propri territori. Per il Bene Comune. Queste sono le ragioni e gli obiettivi con cui sono nati gli enti associati Uneba, spesso in anticipo sul sistema di welfare pubblico, in sintonia con la Dottrina Sociale della Chiesa e a queste radici bisogna ritornare”.
Alberto Fedeli, Uneba Lombardia – “La fedeltà al magistero sociale della Chiesa passa attraverso la tutela di un approccio non prestazionale finalizzato al lucro ma di presa in carico delle fragilità. Siamo purtroppo alla vigilia di una incomprensibile riforma nazionale in senso concorrenziale che sacrifica gli enti non profit, purtroppo spesso ignorati e mortificati in ambito sosiosanitario come ha denunciato l’arcivescovo Delpini nell’ultimo discorso alla città per Sant’Ambrogio”.
Pierangelo Pugliese – “L’atto di cura è la più alta espressione di diakonia. Per noi credenti è imitazione di Cristo che si fa servo, fragile e vulnerabile. Non è, e non può essere, solo un atto scientifico e sanitario”.
Vincenzo Cappannini, presidente Uneba Umbria – “Solidarietà e condivisione sono le due dimensioni caratterizzanti in maniera rilevante la testimonianza della carità”
Alla Dottrina Sociale della Chiesa sarà dedicato anche il convegno Uneba di Brescia di autunno 2026.
