La salute mentale oggi è un campo dove la complessità reale supera la capacità dei sistemi, l’incertezza mette in crisi modelli basati sul controllo, le risposte efficaci richiedono integrazione, flessibilità e relazione.
E’ il messaggio che lascia l’intervento al convegno Uneba di Assisi di Carlo Donadel, vicepresidente dell’associato Uneba Veneto cooperativa Insieme Si Può.
Coerente con questo paradigma di complessità è il modello Recovery, che integra dimensioni diverse e accetta l’incertezza.
Donadel evidenzia anche le novità portate dal Piano di Azioni Nazionale per la Salute Mentale (PANSM) 2025–2030 e la crisi della salute mentale giovanile: oltre 700.000 giovani italiani convivono con problemi di salute mentale, con ansia e depressione tra i più diffusi.
Nelle slide, Donadel presenta anche il “budget di salute” e la sua applicazione in Veneto attraverso la coprogettazione con enti del Terzo Settore ex articolo 55 del Codice del Terzo Settore.
