Skip to content

Disabilità gravi, niente più visite di controllo

Per alcune categorie di disabili gravi o gravissimi con patologie non curabili non serviranno più visite di controllo per accertare e confermare la disabilità.       
Lo stabilisce un decreto del Ministero della salute (del governo Prodi uscente) che applica quanto previsto dall’art. 6 della legge 80/2006.

Qui il decreto .

 

Ad essere esonerati da visite di controllo per una disabilità senza dubbio irreversibile sono (semplificando) i sofferenti di:

  • insufficienza cardiaca o respiratoria grave
  • perdita di funzionalità del rene con obbligo di dialisi
  • perdita anatomica o funzionale degli arti superiori o inferiori
  • menomazioni dell’apparato osteo articolare, con perdita di funzionalità o gravi limitazioni funzionali
  • epatopatie che compromettono il sistema nervoso
  • tumori con compromissione di organi o apparati
  • alcune patologie e sindromi neurologiche
  • patologie mentali che causano gravi deficit neuropsichici e della vita di relazione
  • cecità o sordità totali

Qui sono meglio precisate le malattie o condizioni che esonerano dalle visite di controllo

Queste condizioni di disabilità devono comunque essere certificate dalla propria azienda sanitaria locale. Esaminata la documentazione, l’Inps comunicherà all’interessato l’esonero dalla visite di controllo della disabilità; oppure, se giudicherà insufficiente quanto fornito dalla Ulss, chiederà al disabile di inviare altra documentazione.

No comment yet, add your voice below!


Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

HAI DOMANDE O DUBBI?

I commenti dei lettori sono benvenuti. Dopo un rapido controllo, li pubblicheremo tutti, tranne quelli che contengono insulti o non hanno a che fare con Uneba. Uneba non può prendersi l’impegno di rispondere a tutti i commenti.

Agli enti in regola con la quota di adesione all’Uneba offriamo un servizio di assistenza gratuita sull’applicazione del contratto Uneba: è necessario inviare il proprio quesito a sail@uneba.org. Come da Regolamento Uneba, non sarà data risposta a quesiti provenienti da singoli lavoratori.

Potrebbe interessarti

Accogliere e servire, come San Francesco – Convegno Uneba Assisi

Minori, anziani, disabili, salute mentale: come San Francesco può ispirare gli enti Uneba? Le risposte e le testimonianze degli enti associati al convegno del 14 15 maggio. Iscrizione gratuita.
Leggi di più

Fiscalità del Terzo Settore – L’Agenzia delle Entrate risponde

Mercoledì 22 aprile webinar sulla fiscalità con il Forum nazionale del Terzo Settore, a partecipazione libera
Leggi di più

Verso il primo Piano Non Autosufficienza – Audizione Uneba al CIPA

Uneba e i propri enti, con la loro presenza da decenni se non secoli, incarnano proprio l’esempio di rete di servizi nei territori che oggi la politica vuole realizzare,
Leggi di più

Uneba Umbria incontra la presidente della Regione Stefania Proietti

Lunghe attese per l'ingresso in struttura e ricoveri inappropriati mettono in difficoltà sia le famiglie che gli enti, evidenzia Uneba Umbria
Leggi di più

Centro studi e Gruppi di lavoro Uneba

Ecco chi approfondisce Intelligenza Artificiale, Nuove Professioni, Formazione a Distanza, Disagi e Diritti Sociali e i componenti del Centro Studi
Leggi di più

Commissioni Uneba

Anziani, Comunicazione, Fiscale, Formazione, Lavoro, Minori, Progetti e Fondi Europei, Servizi agli Associati: ecco coordinatori e componenti delle Commissioni Uneba
Leggi di più

Pastorale della Salute Cei – Convegno annuale

"Scoperchiarono il tetto - La dimensione comunitaria della Pastorale della  Salute" è il tema, si svolge dal 18 al 21 maggio in Calabria
Leggi di più

Uneba: norme più chiare e meno doppi adempimenti per il Terzo Settore

Le proposte Uneba alla consultazione del Governo sulla semplificazione normativa. Sull'Imu per gli enti non commerciali, ad esempio: perchè inviare la dichiarazione ogni anno, se le condizioni sono immutate?
Leggi di più

Sponsor