La circolare 2/E dell’Agenzia delle Entrate del 24 febbraio 2026 fornisce istruzioni sull’applicazione della norma della legge di bilancio 2026 (Legge 30 dicembre 2025, n. 199) . Questa norma introduce novità sulla detassazione degli aumenti contrattuali, delle maggiorazioni e delle indennità per lavoro notturno, festivo, nei giorni di riposo settimanale o per i turni.
La circolare è particolarmente rilevante per gli enti Uneba, perchè applicano ai propri dipendenti il contratto Uneba rinnovato il 24.1.25 e che prevede l’ultima tranche degli aumenti retributivi dal 1 marzo 2026.
Nei prossimi giorni pubblicheremo una nota di commento Uneba alla circolare 2/E dell’Agenzia delle Entrate del 24 febbraio 2006.
Tassazione agevolata sugli incrementi retributivi dei rinnovi contrattuali
L’imposta sostitutiva introdotta dalla nuova norma stabilisce che “l’imposta sostitutiva si applica agli incrementi retributivi corrisposti nell’anno 2026, in attuazione di rinnovi dei contratti collettivi nazionali sottoscritti negli anni 2024, 2025 e 2026”.
La circolare spiega, ad esempio:
- A quali importi si applica l’imposta sostitutiva?
- Come ci si comporta con gli incrementi retributivi che gli aumenti contrattuali distribuiscono in più anni?
- Come si applica la norma agli aumenti retributivi distribuiti in più anni?
- A quali istituti retributivi si applica l’imposta sostitutiva e a quali non si applica?
- Come ci si comporta con una tantum e superminimo?
- Per beneficiare dell’imposta sostitutiva, il lavoratore deve fare domanda?
- In che modo il datore di lavoro sostituto d’imposta può applicare l’imposta sostitutiva?
Tassazione agevolata su notturno festivo riposo turni
In merito alle misure fiscali di favore introdotte dalla Legge di Bilancio con riferimento alle maggiorazioni e alle indennità per lavoro notturno, festivo, nei giorni di riposo settimanale e alle indennità inerenti al lavoro a turni,
La circolare spiega, ad esempio:
- A quali importi si applica l’imposta sostitutiva?
- Quale “riposo settimanale” si intende?
- Cosa succede alle erogazioni legate ad accordi territoriali o aziendali?
- Per beneficiare dell’imposta sostitutiva, il lavoratore deve fare domanda?
