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Contro i maltrattamenti ai bambini, bando “Ricucire i sogni”

Tempo fino al 15 novembre 2019 per partecipare al bando “Ricucire i sogni” per protezione, cura, prevenzione e contrasto della violenza sui minori.

Il bando è promosso dalla Fondazione Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

A presentare i progetti devono essere almeno 3 organizzazioni, con capofila un ente del Terzo Settore.

Si possono presentare:

  • progetti regionali, che si svolgono in una sola regione,  con contributo richiesto tra 250 mila e 1 milione,  e almeno il 10%  di cofinanziamento del costo totale a carico dei promotori del progetto
  • progetti nazionali (in almeno una regione del Nord, una del Centro e una del Sud e Isole), con contributo richiesto tra 1 milione e 1 milione e mezzo, e almeno il 15%  di cofinanziamento del costo totale a carico dei promotori del progetto

“I progetti, spiega la presentazione del bando, dovranno mirare a potenziare i servizi già esistenti di protezione e cura dei minori, o a realizzarne dei nuovi. Inoltre, dovranno prevedere attività complementari: supporto alla genitorialità, formazione di professionisti sul tema del maltrattamento (capacity building) e programmi informativi e di sensibilizzazione dell’intera “comunità educante” per riconoscere e affrontare i primi segnali di violenza, e incoraggiare le vittime a denunciare”.

“In Italia-nota il bando-, se si guarda alle misure adottate per prevenire e/o contrastare forme di maltrattamento minorile, emerge la persistenza di forti disparità tra il Nord e il Sud. Secondo i dati forniti dal rapporto LiberiTutti realizzato da CESVI, la prima regione per capacità di prevenzione e contrasto del maltrattamento sui bambini è l’Emilia Romagna, seguita dal Veneto e dal Friuli-Venezia Giulia. Tra le regioni con l’indice complessivo più basso, invece, ci sono la Campania, la Calabria, la Sicilia, la Puglia e la Basilicata”.

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