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Contratto Uneba – Le regole per fissare e cambiare l’orario di lavoro, e per la pausa pranzo dei dipendenti

  • Serve l’accordo dei sindacati per la modifica dell’orario di lavoro all’interno di un ente?
  • L’ente può assegnare turni di più di 8 ore al giorno per i lavoratori?
  • Durante la pausa pranzo i lavoratori possono rimanere in azienda?

Sono alcuni dei quesiti sull’orario di lavoro posti da una dipendente di un ente associato Uneba. Poiché si tratta di temi di interesse generale, mettiamo a disposizione nella parte riservata del sito la risposta data dalla segreteria nazionale Uneba.

12 Comments

  1. oltre alle 36ore settimanali
    svolgo 11ore di reperibilità interna notturna una volta alla settimana,esiste ancora la reperibilita?

  2. positivo

  3. sono interessata a sapere come gestire meglio la pausa pranzo

  4. AVEVO BISOGNO DI INFORMAZIONI SULLA QUANTITA’ MINIMA DI PRESENZA IN TURNO

  5. è regolare per l azienda comunicare l orario di lavoro solo il giorno prima della prestazione? Non c è l obbligo per il datore di lavoro di comunicare i turni con qualche giorno di anticipo?

  6. @ivano

    L’obbligo come tale non c’è, vi sono solo delle buone prassi ispirate al buon senso che suggeriscono di dare il massimo preavviso possibile. Tuttavia occorre notare che l’art. 69 del Contratto collettivo stabilisce che le assenze del lavoratore o la loro prosecuzione debbono essere comunicate “tempestivamente in tempo utile per consentire la normale continuità del servizio, prima dell’inizio del turno di lavoro”. Qualora l’assenza che comporti un rimescolamento degli orari venisse comunicata appena prima l’inizio del turno, come sarebbe possibile comunicarlo con alcuni giorni di anticipo? Bisognerebbe assumere il mago Otelma ed inserirlo nell’ufficio del personale.
    Cordiali saluti,
    segreteria Uneba

  7. La ringrazio della risposta …. Ovviamente intendevo in caso di normale attività lavorativa …. Fatte salve le eccezionalità dovute ad improvvise assenze di colleghi …. In questi casi ovviamente va salvaguardato il livello di servizio considerando anche che i “clienti” sono spesso anziani ed ammalati …..la domanda che facevo io riguardava un problema che una mia amica trova quotidianamente nella azienda per cui lavora…. I turni di servizio vengono comunicati giorno per giorno a prescindere da improvvise assenze di colleghi ….cercando nel web però ho trovato una sentenza della corte di cassazione che tra le altre cose stabilisce che i dipendenti ricevano comunicazione dei turni di lavoro con “congruo anticipo” onde poter organizzare la loro “vita sociale” riconoscendola come parte indispensabile nella vita dell individuo …. Penso che una vita sociale soddisfacente sia tanto più importante per persone che quotidianamente toccano con mano tanta sofferenza come gli operatori adibiti ad assistenza domiciliare ai malati …..per coloro che volessero approfondire mi pare che la sentenza sia del 21 maggio 2008 ……. Concordo con lei sui casi che pero ritengo che carattere di eccezionalità dabbano avere …..senno diventano quotidiani …..e il mago otelma mica ha il dono dell ubiquità ….. 🙂

    Cordiali Saluti e grazie di nuovo

    Ivano

  8. Salve sono un oss il mio datore di lavoro ultimamente mi sta dando degli orari un po’ particolari vorrei sapere se può farlo.praticamente mi fa lavoratore la mattina dalle 7alle 10 e la sera dalle 16:30 alle 20:30..-un altra cosa ma se il mio datore di lavoro non mi garantisce le 38 ore settimanali me le deve retribuire ugualmente? Grazie cordiali saluti

  9. Salve, ho una domanda. Sono fisioterapista e assunta a tempo indeterminato dal 2013 da una rsa con contratto uneba. È da quel momento che ho turni impostati e mai modificati dall’assunzione (quindi da 7 anni, tenendo conto inoltre che ho avuto una maternità ma nn me li hanno modificati neppure al rientro) . Ora è arrivata una nuova collega (preciso che siamo solo noi 2) e si vorrebbe inserire nel miei turni opposti mettendomi in difficoltà su un turno perché vorrebbe che io faccia 1 mattina 3 pomeriggi e 1 mattina (quando invece il ritmo giusto sarebbe 1 mattina 1 pomeriggio 1 Matt 1pom 1mattina di compresenza tollerato dall’azienda). Il datore di lavore può impormi di cambiare turno?

  10. Salve io ho un contratto uneba di 38 ore dal lunedì al venerdì in casa di riposo il datore di lavoro può obbligarti a cambiare orario di lavoro ho addirittura farti fare la turnista con matt pom e notte? Grazie mille

  11. Gentilmente vorrei sapere quanti cambi turno al mese posso chiedere.
    Grazie

  12. Buongiorno.Vorrei sapere se con il contratto infermiere uneba ho diritto ai buoni pasto.Esiste la mensa ma apre solo alle 14 e 30.
    Non ho pause durante il turno di lavoro di 7 ore.
    Grazie.


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I commenti dei lettori sono benvenuti. Dopo un rapido controllo, li pubblicheremo tutti, tranne quelli che contengono insulti o non hanno a che fare con Uneba. Uneba non può prendersi l’impegno di rispondere a tutti i commenti.

Agli enti in regola con la quota di adesione all’Uneba offriamo un servizio di assistenza gratuita sull’applicazione del contratto Uneba: è necessario inviare il proprio quesito a sail@uneba.org. Come da Regolamento Uneba, non sarà data risposta a quesiti provenienti da singoli lavoratori.

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