Cosa sono i fringe benefit – la parte di compenso che non è in denaro – e come vanno trattati fiscalmente?

Ad esempio:

  • i dipendenti pranzano o cenano assieme alle persone assistite: è un reddito che va tassato?
  • che imposta grava sull’alloggio di servizio concesso a un dipendente?
  • se il datore di lavoro rimborsa al lavoratore il costo della benzina dell’auto o dell’abbonamento del bus per venire al lavoro?

Questi sono alcuni esempi dell’ampia trattazione su “I fringe benefit – Che cosa sono, come vanno trattati fiscalmente” realizzata dalla segreteria nazionale Uneba a beneficio degli enti associati. La trovate nella parte riservata in corrispondenza di questa notizia.

I possibili benefit analizzati sono:

  • pasto fornito da mensa interna o convenzionata o esterna
  • buono pasto o ticket-restaurant
  • indennità sostitutiva della mensa
  • concessione di alloggio, con o senza obbligo di dimora, fruito da uno o più dipendenti assieme
  • auto aziendale
  • rimborso delle spese di trasporto
  • trasporto organizzato dall’ente per i dipendenti
  • polizza assicurativa
  • cessione di beni o servizi prodotti dall’ente (un esempio? Nella casa di riposo per cui lavori accoglienza con lo sconto, o senza lista d’attesa, per i tuoi famigliari)
  • cessione di beni o servizi non prodotti dall’ente
  • prestiti al personale
  • altri servizi sanitari, educativi, ricreativi