Il settore sociosanitario rischia il collasso: Uneba, con Agespi, Anaste, Anffas e Aris, chiede un incontro ai sindacati per e “discutere analisi, soluzioni e proposte da presentare al nuovo Governo, alle Commissioni Parlamentari e alla Conferenza delle Regioni”.

Il quadro presentato dalle associazioni datoriali è drammatico.

Il settore sociosanitario residenziale (300.000 posti letto in Italia), versa in una crisi drammatica, effetto del sommarsi dei mancati provvedimenti pre-Covid, dell’emergenza Covid, delle carenze strutturali di figure sanitarie essenziali al mantenimento dei requisiti organizzativi e, più di recente,dell’incremento esponenziale dei costi di energia e delle forniture, del forte rialzo dell’inflazione.
Lo scenario in una prospettiva a breve si presenta carico di drammaticità e a lungo termine privo di prospettive adeguate all’invecchiamento della popolazione.

Leggi la lettera ai sindacati di Uneba,  Agespi, Anaste, Anffas e Aris,