Con circolare 45 del 1 marzo 2011 l’Inps fornisce un riepilogo della disciplina in materia di permessi retribuiti a favore dei dipendenti che assistono familiari con disabilità grave, secondo le regole della legge 104/92 e le successive modifiche, come quelle introdotte dal “Collegato lavoro”, la legge 183/2010.

In allegato alla circolare ci sono dei modelli di domanda per usufruire dei permessi, attraverso i quali attestare una serie di condizioni personali e del familiare cui si intende prestare assistenza.

L’Inps riassume chi può avere diritto ai permessi, cioè:

  • dipendente in situazione di disabilità grave
  • dipendenti genitori che assistono figli di età inferiore ai tre anni in situazione di disabilità grave
  • dipendente per assistere ciascun familiare in situazione di disabilità grave, ivi compresi i dipendenti genitori che assistono figli di età superiore ai tre anni

Il testo della circolare chiarisce di quali e quanti permessi può fruire ciascuna delle tre categorie, precisando che “il dipendente è tenuto a comunicare al direttore della struttura di appartenenza, all’inizio di ciascun mese, la modalità di fruizione dei permessi, non essendo ammessa la fruizione mista degli stessi nell’arco del mese di riferimento ed è tenuto altresì a comunicare, per quanto possibile, la relativa programmazione”.

Permessi part time

La circolare precisa anche la quantificazione dei permessi in caso di lavoratori con part time orizzontale o verticale.

Accertamento di disabilità grave

L’Inps spiega infine come ottenere la certificazione di disabilità grave (verbale di accertamento), necessaria al lavoratore per ottenere i permessi, e come comportarsi se questa non arriva entro i tempi prefissati.