La legge di stabilità 2016 ha modificato le procedure per il pagamento del canone Rai: viene addebitato direttamente nella bolletta dell’energia elettrica.
Per le associazioni e gli istituti religiosi le regole non cambiano: il canone annuale Rai è di euro 203,70 Iva inclusa, e per la radio euro 29,94 Iva inclusa. A cui va aggiunta la tassa di concessione governativa.
Sono cambiate invece le regole per la disdetta se si decide di stare senza televisione: la comunicazione va fatta con raccomandata con ricevuta di ritorno.
Non bisogna pagare il canone se si possiede solo un computer privo di sintonizzatore tv, anche se molti canali tv si possono vedere anche via internet.
In base all’art. 92 della legge n.289/2002 (Finanziaria 2003), sono esenti dal canone i centri sociali per anziani gestiti da onlus, associazioni di promozione sociale, fondazioni o altri soggetti le cui finalità rientrino nei principi della legge 328/2000, e in particolare siano volte alla socializzazione ed all’integrazione delle persone anziane.
L’ente deve fare richiesta di esenzione  al S.A.T. – Sportello Abbonamenti alla Televisione di Torino – Casella postale 22 – 10121 Torino, allegando la documentazione che dimostra il possesso dei requisiti (statuto, atto costitutivo, eventuale iscrizione a registro del volontariato…)