Il viceministro del lavoro e delle politiche sociali Maria Teresa Bellucci è intervenuta sabato 8 novembre all’assemblea Uneba.
Il presidente Uneba Franco Massi ha riconfermato a Bellucci l’atteggiamento “costruttivo e di collaborazione” che Uneba ha sempre avuto con le istituzioni, in particolare in merito alla Riforma del Terzo Settore (di Uneba è stato il primo convegno in assoluto sulla Riforma) e con la presenza di Luca Degani e Marco Petrillo di Uneba nel Consiglio nazionale del Terzo Settore.
Ma servono la concretizzazione dell’impianto della Riforma della Non Autosufficienza con i decreti attuativi e serve – come già espresso da Massi nella sua relazione di apertura – più certezza su norme e risorse.
“Ci sono certamente ancora tante cose da fare per il Terzo Settore, ma tante ne abbiamo fatte- ha detto Bellucci-. Il nostro dialogo con l’Unione Europea ha portato a maggiore attenzione per il Terzo Settore. Ad esempio, siamo certi che ci sarà un differimento di 10 anni sul tema dell’esclusione Iva. (…) Abbiamo messo in sicurezza la fiscalità agevolata per il Terzo Settore. (…) Il non profit non puo’ essere soggetto alle stesse regole del libero mercato”.
Bellucci ha poi citato la “bellissima esperienza del Civitas Vitae” dell’associato Uneba Veneto Fondazione Opera Immacolata Concezione, che ha visitato di recente. “Strutture come questa, vero luogo di coesione sociali, sono troppo rare, troppo poco sostenute”.
“Io ci sono – ha detto in conclusione, rivolgendosi alla platea Uneba – il Governo italiano c’è e noi abbiamo bisogno di voi. E’ una strada che dobbiamo costruire insieme”.
